Il Tirreno

Empoli

Droga a scuola, arrestato insegnante

di Francesco Turchi
Droga a scuola, arrestato insegnante

Blitz nel parcheggio dell’Enriques di Castelfiorentino: i carabinieri lo sorprendono con 50 grammi di cocaina e marijuana

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CASTELFIORENTINO

È arrivato a scuola durante la ricreazione. Dopo pochi minuti sarebbe entrato – come ogni mattina – all’interno del laboratorio di sala per fare lezione ai suoi ragazzi. Ma ad aspettarlo, di fronte al cancello dell’Istituto Enriques in via Duca d’Aosta a Castelfiorentino, c’erano i carabinieri. Si sono avvicinati, l’hanno perquisito e subito dopo hanno passato al setaccio la sua auto, una Bmw.

All’interno di un fanale hanno scovato cinque grammi di cocaina, già suddivisa in dosi da un grammo ciascuna e quarantacinque grammi di marijuana. E così, il professore Giuseppe Ferrucci, 42 anni di Colle Val d’Elsa, è finito in manette, proprio davanti agli occhi esterrefatti di molti ragazzi che hanno assistito a tutta la scena insieme ai colleghi di Ferrucci e a tutto il personale. Anche chi era dentro alla scuola, quando ha sentito le sirene, si è precipitato fuori o alla finestra pensando che qualcuno si fosse sentito male. In pochi minuti tutti hanno saputo quella notizia devastante. Ma in pochi ci hanno creduto subito.

La telefonata. A far scattare il blitz è stata una telefonata anonima ricevuta dai carabinieri: «C’è un insegnante dell’alberghiero che spaccia a scuola e che arriva con una Bmw scura». Una segnalazione che ha trovato riscontri nelle successive indagini dei carabinieri guidati dal capitano Giuseppe Pontillo. Appostamenti, pedinamenti per fare luce sulla presunta seconda vita di un insegnante insospettabile, stimato dai colleghi, amato dai ragazzi, che insegna da anni “Laboratorio di sala e vendita” in un Istituto che a Castello è un’istituzione e che conta complessivamente qualcosa come 1.300 studenti. Chi abbia fatto quella telefonata resta un mistero, così come è impossibile sapere se sia stato spinto dalla volontà di fare del bene alla scuola e ai suoi ragazzi, o dalla volontà di distruggere un nemico.

L’arresto. A inchiodare il professor Ferrucci è stata la droga nascosta nel fanale posteriore della sua Bmw. Cinque grammi di cocaina, suddivisa in dosi: un valore commerciale complessivo di circa 400 euro, un quantitativo che garantisce una quindicina di sniffate. E poi c’era la marijuana. Non è chiaro se la droga sarebbe stata ceduta all’interno dell’Enriques. I carabinieri hanno fatto scattare le manette per la detenzione ai fini dello spaccio, ma quello che i clienti dell’insegnante fossero gli stessi ragazzi è solo un sospetto. I carabinieri infatti non escludono che Ferrucci spacciasse al di fuori dell’ambiente scolastico. Dopo l’arresto i militari castellani hanno fatto visita all’abitazione del professore a Colle Val d’Elsa, ma la perquisizione non ha dato frutti: la sola droga in possesso dell’insegnante era nascosta nella scatola del fanale della sua auto.

Chi è. Ferrucci, che ora si trova nel carcere di Sollicciano, è incensurato e insegna Laboratorio di sala e vendita. Tra i suoi allievi all'Istituto professionale per i servizi alberghieri e della ristorazione, anche aspiranti barman: il professore si è anche occupato in passato di farli partecipare a concorsi per barman in giro per l'Italia. Ma ora quel prof simpatico e sempre disponibile è finito nei guai.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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