Il Tirreno

Empoli

Un comitato per il campanile di S. Agostino

Un comitato per il campanile di S. Agostino

Venne distrutto nel 1944, ora un gruppo di persone si è riunito per cercare fondi e ricostruirlo

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EMPOLI. Iniziativa interessante e singolare allo stesso tempo. All’interno della Misericordia di Empoli nasce un comitato per la ricostruzione del campanile della chiesa di Sant'Agostino. Fu distrutto nel 1944 dai tedeschi. La speranza è 68 anni dopo di iniziare un percorso che ne porti alla ricostruzione. Questo l’obiettivo di un gruppo di persone che ha dato il via a questa iniziativa fondando un comitato.

«Il riferimento è al campanile della chiesa di Santo Stefano degli Agostiniani,a Empoli - si spiega in una nota della Misericordia - l’ambizioso progetto è partito nei giorni scorsi con l’insediamento di un comitato ad hoc che è stato battezzato “Com’era,dov’era”».

Il comitato è sorto, non a caso, presso la Misericordia di Empoli. «La confraternita, infatti, ha assunto da poco meno di un anno la gestione della chiesa di via de’Neri con l’obiettivo di organizzarvi attività religiose,artistiche e culturali - spiega la confraternita empolese che ha sede proprio dietro la chiesa, in via Cavour - rientra in questa sorta di adozione della chiesa di S. Agostino il progetto per il campanile la cui costruzione risale al 1684».

Gravemente danneggiato nel 1846 dalla caduta di un fulmine, fu restaurato apportando alcune modifiche rispetto alla struttura originaria.

Poi il passaggio della seconda guerra mondiale portò la distruzione del campanile che rimane solo in qualche foto d’epoca e illustrazioni.

Alcune di queste testimonianze sono anche molto suggestive. A lanciare la sfida per la ricostruzione con l’obiettivo di raccogliere le adesioni e i fondi necessari, un comitato che viene presieduto dal governatore della Misericordia,  dottor Giovanni Pagliai.

Del comitato empolese fanno parte anche altre persone, professionisti conosciuti, imprenditori o anche impegnati nella vita politica. Come per esempio il consigliere comunale per l’Udc, ingegner Emilio Cioni. Ci sono poi l’architetto Carlo Pagliai, Alessandro Trinci, Giorgio Giustarini, AlbertoMichelucci, Paolo Pianigiani, l’architetto Mauro Ristori, Pietro Allegri, il dottor Walter Maiuri, Raffaello Fabiani, Fabrizio Sestini, Roberto Lastrucci, Alberto Peragnoli, Aldo Nassi, la dottoressa Rossana Ragionieri.

«Naturalmente - conclude infine la Misericordia - la strada da percorrere per restituire alla città di Empoli il campanile della chiesa di Sant'Agostino è lunga e tortuosa. Quello appena compiuto è solo il primo passo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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