Rubano da un’auto ma vengono presi grazie a una mamma
Il furto vicino a una scuola, la donna ha preso la loro targa e i ladri sono stati bloccati dai carabinieri a Sovigliana
EMPOLI. Stava andando ad aspettare suo figlio all’uscita della scuola, la primaria di Serravalle, e aveva messo l’auto nel parcheggio di via Adda. Si è dimenticata la borsa sul sedile e pochi minuti dopo tre giovani ladri l’avevano già agguantata. E si davano alla fuga velocemente. Ma grazie alla prontezza di un’altra mamma i ladri sono stati rintracciati e poco dopo arrestati.
Il fatto è successo l’altro pomeriggio, poco dopo le 16,30. La derubata, mentre si stava incamminando verso la scuola, ha sentito che l’allarme della sua macchina, una Hyundai Getz, entrava in funzione. E’ subito tornata indietro e ha visto un ragazzo che stava salendo di corsa sopra una Seat rossa.
Arrivata alla sua auto si è resa conto che la borsa lasciata all’interno aveva scatenato gli appetiti dei ladri che avevano spaccato il finestrino e avevano portato via la borsa lasciata sul sedile anteriore con il portafogli e i documenti.
Nel frattempo, la scena del furto era stata vista anche da un’altra mamma che, fortunatamente, era riuscita a segnarsi la targa dell’auto su cui era salito il ladro.
Le due mamme hanno avvertito i carabinieri descrivendo le persone che avevano visto all’interno e fornendo i dettagli della targa presa al volo.La pattuglia del nucleo radiomobile della compagnia di Empoli ha iniziato a fare ricerche in tutta la zona del comune e anche in quelli limitrofi. Verso le 19 è stata rintracciata la Seat rossa vicino a Sovigliana sulla strada provinciale che porta a Vinci. A bordo c’erano i tre giovani, quelli che erano stati descritti minuziosamente dalle testimoni del furto nel parcheggio di via Adda.
Da qui è scattato il loro arresto: sono tutti e tre nomadi cinti che vivono a Pistoia. Hanno 20 anni, 28 e 32. Tutti hanno precedenti penali per furto. Per loro l’accusa è furto aggravato in concorso. La refurtiva, la borsa con il portafogli, è stata riconsegnata alla proprietaria.
Ieri mattina si è svolto al tribunale di Empoli il processo per direttissima. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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