Il dolore
21 anni in cella da innocente adesso è libero
Dopo 21 anni di carcere Giuseppe Gulotta, siciliano trapiantato a Certaldo, viene scagionato dalla Corte d'Appello di Reggio Calabria, al termine del processo di revisione:
CERTALDO. Dopo 21 anni di carcere Giuseppe Gulotta, siciliano trapiantato a Certaldo, viene scagionato dalla Corte d'Appello di Reggio Calabria, al termine del processo di revisione: non è stato lui l'autore della strage di Alcamo Marina (Trapani), dove nel 1976 furono trucidati in caserma due carabinieri. «Avevo 18 anni – racconta in una videointervista pubblicata sull’Espresso – mi hanno minacciato con la pistola, massacrato, costringendomi a confessare quello che non avevo commesso. Ora ne sono fuori, ma ho perso tanto della mia vita e di ciò che amo e nessuno potrà restituirmeli».
Durante la detenzione si è sposato ed è diventato padre. Era in carcere dal 1990, dopo la condanna all'ergastolo. La svolta nel 2007, quando un ex brigadiere dell'Arma, si pentì: «Confessò perché lo torturammo».
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