Sicurezza
Aule al gelo, bambini sui banchi coi guanti
Protestano i genitori: «Il riscaldamento non funziona». L’assessore Caponi: «Problema risolto»
«I nostri bambini hanno dovuto fare lezione al gelo. Con la sciarpa e i guanti, perché la caldaia non funzionava. Abbiamo avvertito anche il Comune, ma all’una la situazione era ancora la stessa: le aule erano gelide». È stato un lunedì decisamente freddo per gli alunni della scuola elementare di Pontorme, traditi dall’impianto di riscaldamento, come racconta un gruppo di mamme: «Quando sono arrivati a scuola, la caldaia non andava. Con le temperature gelide di questi giorni e i due giorni di chiusura del weekend, nelle aule c’erano pochi gradi. Abbiamo avvertito il Comune e la direzione del terzo circolo, ma di fatto a fine mattinata la situazione era la stessa: è stata una mattinata tremenda per 250 persone tra alunni, insegnanti e bidelli».
Tuttavia il problema è stato risolto e già oggi non dovrebbero esserci problemi, come sottolinea l’assessore del Comune di Empoli, Eleonora Caponi: «Non si è trattato di un guasto. La caldaia è programmata per partire alle 6 del mattino, due ore prima dell’arrivo dei bambini. E così è stato, secondo quanto mi hanno riferito i tecnici. Ma con le temperature molto basse di questo periodo, complice il fatto che il riscaldamento è rimasto spento per tutta la giornata di sabato e di domenica, la colonnina si è abbassata notevolmente e quindi le due ore non sono state sufficienti a far raggiungere all’impianto la temperatura consueta». I primi a rendersene conto sono stati i bidelli: «Che alle 7.30 hanno subito avvertito il Comune. Ma dopo pochi minuti sono iniziati ad arrivare i bambini: non c’è stato il tempo materiale per intervenire prima dell’inizio delle lezioni. Però – sottolinea l’assessore – mi risulta che nel corso della mattinata la situazione sia andata migliorando».
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