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La crisi fa calare il lavoro della Medicina dei viaggi

La crisi fa calare il lavoro della Medicina dei viaggi

La crisi economica ha colpito anche l'affluenza ai centri di medicina dei viaggi dell'Asl 11 (a Empoli in via dei Cappuccini 79, piano terra, stanza 25, tel. 0571 704 824), che nel 2011 hanno...

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EMPOLI

La crisi economica ha colpito anche l'affluenza ai centri di medicina dei viaggi dell'Asl 11 (a Empoli in via dei Cappuccini 79, piano terra, stanza 25, tel. 0571 704 824), che nel 2011 hanno registrato un calo di accessi. Sono stati, infatti, 575 i viaggiatori che si sono recati agli ambulatori per le informazioni e le profilassi relative a viaggi internazionali, con un calo evidente rispetto all'anno precedente (-15%), e ancor più (-22%) rispetto al 2009, anno di massima affluenza. Oltre alla congiuntura economica, il calo è in parte attribuibile anche alla situazione socio-politica sviluppatasi in alcuni Paesi del nord Africa.

Relativamente alla tipologia dei viaggiatori, la maggior parte degli utenti dell'ambulatorio (42%) appartiene alla fascia 31-50 anni, seguita da quella 19-30 anni (31%). Significativa la quota dei più giovani (15% sotto i 18 anni, e di questi circa la metà con meno di 6), mentre gli ultra 65enni sono il 2%.

I viaggi per turismo hanno rappresentato il 62% degli accessi, quelli per lavoro il 10%. Rilevante anche la quota di accessi per rientro al Paese di origine (14%) e quelli per volontariato (10%), questi ultimi in gran parte relativi a progetti locali di cooperazione con il Burkina Faso.

Per la destinazione del viaggio, ovviamente prevalgono i Paesi con importanti rischi sanitari, in quanto chi si reca in aree considerate (spesso impropriamente) più sicure in genere non ricorre a consulenze sanitarie. Il 57% dei viaggiatori afferenti all'ambulatorio nel 2011 aveva come destinazione un Paese dell'Africa sub sahariana, il 24% l'Asia. Meno rappresentati l'America meridionale (8%), il nord Africa (4%), l'America centrale e caraibica (4%). I Paesi visitati sono stati 64, ai primi posti troviamo la Tanzania (73 viaggiatori), seguita da India (66), Kenya (50), Senegal (43), Nigeria (31), Sudafrica e Marocco (20).

La maggior parte dei viaggi (43%) ha una durata di circa 15 giorni, mentre nel 23% dei casi il soggiorno è di una settimana. Significativa anche la quota dei viaggi di maggiore durata: un mese nel 19% dei casi, due mesi nel 12%, fino a un anno o più nel 3%.

Le prestazioni sanitarie eseguite presso l'ambulatorio di medicina dei viaggi consistono innanzitutto in un colloquio individuale per la valutazione dei rischi sanitari connessi al viaggio. Complessivamente nel 2011 sono state somministrate 1247 dosi di vaccino, la maggior parte delle quali di epatite A (480 dosi), raccomandata per tutti i soggiorni in aree con condizioni igieniche inferiori agli standard occidentali, mentre sono state 187 le persone sottoposte a vaccinazione contro la febbre gialla. La profilassi farmacologica per la malaria è stata prescritta in 297 casi, pari al 52% dei viaggiatori.

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