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Per riscaldarsi bisogna evitare i bracieri con la legna

EMPOLI No ai bracieri di legna per riscaldarsi.  L’ondata di freddo e gelo che ha interessato il territorio negli ultimi giorni e che perdurerà nel fine settimana, ma anche le recenti notizie di...

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No ai bracieri di legna per riscaldarsi.  L’ondata di freddo e gelo che ha interessato il territorio negli ultimi giorni e che perdurerà nel fine settimana, ma anche le recenti notizie di cronaca relativamente ai due casi di famiglie intossicate dal monossido di carbonio nei comuni di Castelfiorentino e Castelfranco, spingono l’unità operativa di igiene e sanità pubblica dell’Asl 11 a ribadire il proprio no categorico verso l’utilizzo di bracieri come fonte di riscaldamento all’interno delle abitazioni. In condizioni di forte rigore climatico come quelle che si stanno verificando, le famiglie usano tutti i mezzi di riscaldamento a disposizione per garantirsi una temperatura accettabile nella propria casa, ricorrendo anche ai bracieri di legna come verificatosi alle famiglie rimaste intossicate. Negli ultimi 10 anni, secondo i dati forniti dall’unità operativa di igiene e sanità pubblica, il 55% dei casi di intossicazione notificati all’Asl 11 sono stati causati dai bracieri di legna; il 36% delle intossicazioni sono state causate dalle caldaie a camera di combustione aperta e tiraggio naturale e dalle stufe e, infine, il 9% delle intossicazioni sono state provocate dalle caldaie a camera di combustione chiusa e tiraggio forzato. Le caldaie a camera di combustione chiusa e tiraggio forzato sono considerate le caldaie più sicure in quanto le esalazioni sono dovute a gravissimi errori di installazione e alla totale carenza di manutenzione ordinaria e straordinaria da parte del proprietario.   Qualora le famiglie non dispongano di mezzi di riscaldamento adeguati, è auspicabile l’utilizzo di piccoli riscaldatori elettrici dotati di termostato e marcatura CE o di stufe mobili. In ogni caso questi apparecchi devono essere sempre adoperati in ambienti ben aerati, come prevede la normativa vigente ed in conformità al libretto delle istruzioni del rivenditore/fabbricante. Per informazioni è possibile contattare l’unità operativa di igiene e sanità pubblica dell’Asl 11 dalle 9 alle 13, dal lunedì al venerdì, telefonando ai numeri 0571 704824-25.  

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