Il Tirreno

Empoli

Dalle prossime elezioni60 poltrone in meno

di Luciano Menconi
Dalle prossime elezioni60 poltrone in meno

Le giunte e i consigli comunali dovranno ridurre il numero dei loro componenti: ecco come cambierà la situazione nelle amministrazioni dell’Empolese Valdelsa

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EMPOLI. Forte con i deboli, debole con i forti, delicatissimo con se stesso. Il parlamento non ci pensa nemmeno a ridurre la montagna di soldi pubblici con cui si finanziano i partiti, in compenso è risoluto nel tagliare i costi della politica “minore”, quella periferica, che vive a più diretto contatto con i cittadini. Così è diventata legge - verrà applicata dalle prossime amministrative - la norma introdotta dalla Finanziaria del 2010 che riduce i posti nei consigli e nelle giunte comunali. Un taglio vistoso, in alcuni casi nettissimo, che per quanto riguarda i Comuni dell’Empolese Valdelsa significa - quando si tornerà alle urne nella primavera del prossimo anno - una sessantina di poltrone in meno.

Empoli. Il ridimensionamento riguarda tutti i Comuni, che sono suddivisi in base alla popolazione: fino a 3mila abitanti, da 3mila a 5mila, da 5mila a 10mila, da 10mila a 30mila, oltre 30mila. Empoli, l’unico a contare più di 30mila (46.444), dovrà rinunciare a 6 degli attuali 30 consiglieri e prevedere al massimo 6 assessori (adesso sono 7 ma in base all’ordinamento vigente il sindaco Luciana Cappelli ne avrebbe potuti nominare 10).

Montaione e Gambassi. I Comuni più piccoli, quelli con meno di 5mila abitanti, dovranno passare da 16 a 7 consiglieri e da un massimo di 6 assessori (ma sia Gambassi che Montaione ne hanno 4) a 3.

Capraia e Limite. È l’unico comune con una popolazione compresa tra 5mila e 10mila abitanti (6.705): qui i consiglieri dovranno calare da 16 a 10, gli assessori da un massimo di 6 (il sindaco Sostegni ne ha nominati solo 5) a 4.

Tutti gli altri. Gli altri comuni del circondario hanno un numero di abitanti compreso tra 10mila e 30mila e come tali dovranno ridurre il numero di consiglieri da 20 a 16 e il numero dei collaboratori del sindaco da 7 a 5. Anche qui va detto che in tutte le giunte gli assessori in carica sono meno di 7 (sono 6 a Castelfiorentino, Fucecchio, Vinci e Montelupo, 5 a Montespertoli, addirittura 4 a Cerreto e Certaldo). Non solo: Cerreto (che ora conta 10.261 abitanti ma nel 2009 quando si andò a votare era sotto quota 10mila) ha già 16 consiglieri in carica e perciò con la nuova normativa non vedrà diminuire né il numero di consiglieri né quello di assessori.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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