Sicurezza
Il Comune spende 50mila euro di maltempo
A Montespertoli liberati 300 chilometri di strade e sparsi 420 quintali di sale in cinque giorni
MONTESPERTOLI
Anche a Montespertoli si sta gradualmente normalizzando la difficile situazione venutasi a creare in seguito alla copiosa nevicata scesa nella notte tra il 31 gennaio e il 1 febbraio e le gelide temperature dei giorni seguenti. Le scuole da lunedì hanno ripreso regolarmente lezione e pure il servizio di trasporto scolastico è garantito nel 90% dei casi. Un risultato eccezionale se si considera la portata dell'emergenza che è stata affrontata, come dimostrano alcuni semplici, ma importanti numeri.
In 5 giorni sono stati liberati oltre 300 chilometri di strade e sparsi più di 420 quintali di sale, grazie al lavoro costante, 24 ore su 24, dei dipendenti comunali e del Circondario Empolese Valdelsa e delle tre ditte convenzionate, mentre la polizia municipale ha risposto, ed è intervenuta, a oltre 400 segnalazioni. Ad una prima quantificazione dei costi questa emergenza neve è costata al Comune una cifra intorno ai 50mila euro. Come spiega il sindaco Giulio Mangani: «È stato un lavoro davvero eccezionale, abbiamo cercato di rispondere alle emergenze in maniera tempestiva pur considerando la vastità del territorio montespertolese. L'impegno principale è stato quello di liberare le strade di maggiore comunicazione, compito non facile visto il forte vento che rendeva vano il lavoro faticosamente svolto. Dopodiché abbiamo cercato di non lasciare nessuno da solo, infatti, dove è stato necessario, abbiamo provveduto a distribuire anche viveri e medicinali e ad accompagnare persone a visite mediche. Devo ringraziare per questo gli operai comunali e del Circondario che hanno lavorato senza tregua, la polizia municipale che ha svolto un servizio fondamentale di raccordo e ricezione delle segnalazioni, il comando dei carabinieri di Montespertoli, La Racchetta, la Pubblica Assistenza Croce d'Oro e in generale tutte le associazioni di volontariato. I circoli che ci hanno dato una grande mano a monitorare le condizioni delle frazioni, le aziende sgricole, e ultimi, ma non meno importanti, tutti quei cittadini che si sono resi disponibili a dare il proprio contributo per superare l'emergenza, tenendo pulito il proprio fronte strada o segnalando situazioni problematiche».
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