Città metropolitana dal Circondario arriva il nullaosta
I sindaci: «Siamo favorevoli a una semplificazione e a una struttura della regione con tre grandi aree»
EMPOLI
Governo metropolitano? Arriva il sì del Circondario Empolese Valdelsa. I sindaci Dario Parrini di Vinci e Paola Rossetti di Montaione hanno incontrato la commissione speciale per la città metropolitana della Provincia presieduta dal consigliere provinciale Federico Tondi .
L’incontro si è svolto in Palazzo Medici Riccardi a Firenze. «E' una discussione importante che ha portato la Commissione a sentire tante realtà per elaborare una proposta degna d'analisi e di approfondimento»hanno detto i sindaci Parrini e Rossetti ringraziando il presidente della commissione Federico Tondi e i commissari.
«Abbiamo dichiarato più volte - ha spiegato il sindaco di Vinci - il nostro sostegno a una configurazione del quadro regionale articolata su tre aree vaste: la Toscana Centrale, la Costa e il Sud, con il passaggio da dieci a tre province. Questo obiettivo non può essere conseguito senza una riflessione sui modi con cui le tre aree vaste si riconnettono ai Comuni e sulla sorte che deve avere la gestione delle funzioni».
Funzioni che per la loro stesa natura sono «mal esercitabili a livello comunale e necessitano di un piano di programmazione più ampio», ha aggiunto Parrini. «Siamo favorevoli a una semplificazione del quadro istituzionale - ha detto ancora Parrini - Certo la discussione sull'area metropolitana si colloca in un quadro di difficoltà» per l'accelerazione data dal decreto Monti, «ma si può guardare più lontano, a un orizzonte più ampio che consenta di rendere più organico, meno dispersivo, il quadro istituzionale».
Il Circondario, sotto questo profilo «rappresenta un modello, a cui ispirarsi, di gestione unificata a livello intercomunale di funzioni regionali, provinciali e comunali - sono andati avanti i sindaci Parrini e Rossetti - E' un contenitore che permette ai Comuni di dialogare e di collaborare. Un ente di secondo grado che non ha costi politici, peraltro, è un elemento di forza».
Sull’importanza di prendere spunto dal modello Circondario si era espressa l’altro ieri anche il segretario del Pd dell’Empolese Valdelsa Brenda Barnini. Con questa premessa inizia il lavoro del partito previsto per domani a Fucecchio alla fondazione “I Care” dove si parlerà anche di problemi sanitari e sul ruolo dell’Asl 11 nel contesto regionale.
Di conseguenza i sindaci hanno espresso apprezzamento per la proposta di Città metropolitana approvata a dicembre dalla Provincia di Firenze.
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