Attenzione
Sindaci alleati per salvare i giudici di pace
EMPOLI No alla perdita dei giudici di pace. Un’ipotesi che non trova alcun consenso nella zona dove ci sono due uffici, uno a Empoli e uno a Castelfiorentino. Gli undici sindaci del Circondario...
EMPOLI
No alla perdita dei giudici di pace. Un’ipotesi che non trova alcun consenso nella zona dove ci sono due uffici, uno a Empoli e uno a Castelfiorentino. Gli undici sindaci del Circondario Empolese Valdelsa, riuniti nella giunta, si sono espressi sulla ipotesi di soppressione di chiusura degli uffici del giudice di pace, ritenendo che «si debba fare tutto il possibile per scongiurare questa eventualità che, dati alla mano, farebbe venir meno un importante servizio della nostra area a cui, specie negli ultimi anni, tanti cittadini si sono rivolti».
Il Circondario dovrà essere «tenuto in maggiore considerazione - hanno detto - anche in virtù di come si è lavorato nel tempo in merito alle questioni giudiziarie di cittadini e imprese del territorio».
«Se è comprensibile l’esigenza della riduzione dei costi della pubblica amministrazione - spiegano i sindaci in un documento comune - si dovrà, comunque, sempre ragionare in termini di risparmio soprattutto tenendo conto della qualità dei servizi offerti e del servizio reso a un così ampio bacino di utenza, che interessa ben due distretti industriali».
« Ci attiveremo, quindi, nelle sedi competenti - vanno avanti i sindaci della zona - per comunicare la nostra contrarietà alla chiusura dei due uffici del giudice di pace che si trovano sul nostro territorio e auspicare soluzioni più idonee per continuare a rendere vicino ed efficiente questo importante servizio ai cittadini”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
