Sicurezza
Vandali in azione nel centro di Fucecchio
FUCECCHIO Stavolta i vandali l’hanno fatta grossa: hanno divelto un fungo/lampione nei pressi di piazza La Vergine, per accedere a piedi a Casa Banti dove sono alcuni uffici distaccati del Comune. C’è...
FUCECCHIO
Stavolta i vandali l’hanno fatta grossa: hanno divelto un fungo/lampione nei pressi di piazza La Vergine, per accedere a piedi a Casa Banti dove sono alcuni uffici distaccati del Comune. C’è gente che se la prende un po’ con tutto, basta far danni, ma stavolta hanno rischiato in proprio, perché il fungo che illumina – posizionato sull’erba – è collegato all’energia elettrica. E i fili sono rimasti a terra ben visibili, con pericolo anche per i passanti, o un bambino, o un cane, avessero deviato dal percorso. Insomma, oltre al danno, anche l’incoscienza. A segnalare il fatto è stato un pensionato, che ha inviato anche la foto. Probabilmente l’uomo deve aver avvertito anche l’amministrazione comunale, perché l’intervento di ripristino è stato molto celere, e già ieri il pericolo era scongiurato. In altre occasioni, invece, gli interventi riparatori si fanno attendere. Oppure non sono altrettanto validi. Per gli imbrattatori della statua di Eloisa, nella parte alta dell’adiacente parco Corsini, i giovani autori sono stati identificati e hanno dovuto cancellare le scritte, sul fianco del basamento che sorregge la statua. Ma è rimedio peggiore del male, perché la fiancata è rimasta opaca, nonostante i giovani fossero aiutati dai familiari per la cancellazione (mentre due firme, addirittura antecedenti, sono ancora ben visibili: forse perché scritte con un pennarello indelebile). Nella circostanza è stata la video sorveglianza, posta sopra il Museo, a portare all’identificazione dei vandali. La videocamera c’è anche a Casa Banti, non è da escludere che anche stavolta gli artefici possano essere identificati.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
