Gioco
Le forze politiche contro la chiusura degli uffici giudiziari
Le forze politiche si mobilitano in difesa degli uffici giudiziari del circondario. Le disposizioni di chiusura del giudice di pace di Empoli e Castelfiorentino
CASTELFIORENTINO. Le forze politiche si mobilitano in difesa degli uffici giudiziari del circondario. Le disposizioni di chiusura del giudice di pace di Empoli e Castelfiorentino sono iniziate con il decreto di agosto del governo Berlusconi e hanno trovato continuità nel segno del risparmio della pubblica amministrazione in questi giorni. Sul tema intervengono vari esponenti del Pd Empolese Valdelsa.
«Comprendiamo la necessità di dimagrire i costi della pubblica amministrazione - dichiara Andrea Campigli, segretario Pd Empoli - ma riuscire a mantenere questo tipo di sedi significa in prima battuta non ingolfare gli uffici fiorentini, snellire le pratiche, semplificare e ridurre i tempi della giustizia che ancora oggi rappresentano il vero problema in questo ambito». «I numeri presi a riferimento dal governo per procedere al mantenimento o alla chiusura - aggiunge la segreteria federale Brenda Barnini - sono quelli del quinquennio 2004 – 2009 e per il nostro territorio sono numeri inferiori rispetto agli ultimi due anni, dettati proprio da una contingenza e non da una situazione reale, quindi l'invito che noi facciamo è quello di rivedere i parametri di riferimento».
Anche il segretario pd di Castelfiorentino Sandro Bartaloni chiede di rivedere i termini dell'operazione.
Il capogruppo del Pdl a Castelfiorentino Carlo Andrea Zini ha presentato un’ interrogazione con la quale chiede al sindaco di cercare di scongiurare la chiusura dell’Ufficio del Giudice di Pace a Castelfiorentino.
E infine anche Sinistta ecologia e libertà aderisce all’appello lanciato dall’assessore Filippo Torrigiani per una mobilitazione contro lo smantellamento degli uffici giudiziari nella nostra zona.
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