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Via delle Cerbaie come una discarica a cielo aperto

Via delle Cerbaie come una discarica a cielo aperto

Una discarica lungo la strada che prosegue dentro al bosco: questa è la situazione, ormai si può parlare di regola, che si presenta agli occhi di chi passa lungo via delle Cerbaie, poco...

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FUCECCHIO. Una discarica lungo la strada che prosegue dentro al bosco: questa è la situazione, ormai si può parlare di regola, che si presenta agli occhi di chi passa lungo via delle Cerbaie, poco prima dell'incrocio che porta a Chiesina Uzzanese. I residenti della zona - zona che è immersa dentro al bosco - ne parlano da tempo: il bosco ormai è diventato una sorta discarica abusiva per persone incivili, che non hanno alcun rispetto dell’ambiente e del futuro di un territorio che in vece dovrebbe essere accudito con cura da tutti.

Il risultato è quello che si vede nella foto: rifiuti gettati lì alla meno peggio, spesso da macchine in corsa che lanciano sacchi neri pieni di materiale ovviamente indifferenziato. Qui poi, visto che la zona è abbastanza isolata, c'è anche tempo per scendere e lasciare scarti ben più grandi come grossi recipienti.

Facendo un piccolo inventario di ciò che è possibile trovare, si parte con la plastica, il vetro, bottiglie di ogni genere, detersivi, pentole, piatti usa e getta e chi più ne ha più ne metta. E se si fanno pochi passi, si finisce per camminare sopra uno strato preesistente di plastica, come a dire che qui è abitudine consolidata sbarazzarsi dei rifiuti in questo modo.

Insomma una discarica sulla discarica, una discarica a strati. E non finisce qui, se infatti si osserva meglio, si può vedere come dentro il bosco lo scempio continui. Proseguendo infatti, e non serve fare troppa fatica, si trovano anche fusti in lamiera, le cui incisioni sopra indicano come in passato fossero recipienti per solventi di un qualche tipo. Accanto a questi fusti, ecco scarti di imballaggi in plastica.

Tirando le fila, la situazione è assolutamente da degrado e i cittadini non smettono di farlo notare. Stavolta è toccato ai boschi che si trovano poco dopo l'abitato di Massarella ma, a confermarlo sono gli stessi residenti, la situazione non è molto diversa anche Le Querce, Le Pinete e Le Vedute.

Servirebbero dunque più controlli e soprattutto sanzioni davvero esemplari per chi viene scoperto a danneggiare l’ambiente delle Cerbaie in questa maniera.

Marco Sabia

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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