Sicurezza
Il re dell’olio del Montalbano è ancora Marz
Il titolare dell’azienda agricola Balduccio vince per la terza volta il premio di Vinci e Lamporecchio
VINCI
Non c’è due senza tre. Ormai non ci sono più dubbi, il re dell'olio del Montalbano rimane lui, Andreas Marz da Lamporecchio, svizzero doc, titolare di un'azienda agricola modello che sulle colline del Montalbano ha trovato le condizioni ideali per produrre un olio dalle qualità eccezionali, e che quest'anno ha voluto esagerare, risultando vincitore per la terza volta consecutiva del concorso premio dell'olio extra vergine di oliva del Montalbano, giunto ormai alla tredicesima edizione.
Grande successo di pubblico per la cerimonia di premiazione, svoltasi ieri nella sala della Palazzina Uzielli di Vinci, alla presenza dell’assessore di Vinci Paolo Santini e dell’assessore di Cerreto Valentina Picchi, di fronte a una folta platea che ha visto la presenza di produttori, esperti e appassionati; il premio, organizzato dai due comuni in collaborazione con la Cia e la Camera di commercio di Firenze, vede svolgersi il momento della premiazione ad anni alterni fra Cerreto e la città del Genio.
L'olio prodotto da Andreas Marz, giornalista specializzato in temi enogastronomici, autore di guide internazionali di successo sui prodotti tipici toscani, proprietario dell'azienda agricola “Balduccio”, con frantoio annesso, è stato selezionato dunque - fra i 45 concorrenti in lizza - per l’ennesima volta come il migliore dagli assaggiatori dopo una difficile cernita fra oli di straordinaria qualità. Da segnalare l’ingresso ai piani alti della classifica di un’azienda guidata da un giovane agricoltore, Fabien Deneval di Vitolini, piazzatosi secondo alle spalle dello svizzero volante.
«Abbiamo rilevato negli anni un miglioramento qualitativo costante nelle caratteristiche degli oli presentati - hanno affermato Lapo Baldini, della Cia di Firenze, ed Enzo Gigli del laboratorio merceologico della Camera di Commercio, capo panel degli assaggiatori degli oli sottoposti a valutazione - quest'anno in particolare abbiamo valutato diversi oli ottimi, fra i quali è stato difficile scegliere i vincitori. Abbiamo premiato l'armonicità degli oli migliori». «L'olio prodotto su queste colline - ha proseguito Gigli - si differenzia molto da tutti gli oli della provincia e si distingue per alcune particolarità che ammorbidiscono il prodotto, come le gradevoli note di mandorla dolce, pinolo e sentori di caffè rilevati all'assaggio. Particolarità che rendono unico quest'olio eccellente».
Questa la classifica finale: 1) l’olio prodotto dall’azienda agricola Balduccio di Andreas Marz, Lamporecchio; 2) Fabien Deneval di Vitolini ex aequo con Casolare de no’ altri di Larciano; 3) Azienda agricola Forra al Pruno, Lamporecchio, ex aequo Azienda Eleutherra di Innocenti Marco; 4)o Azienda agricola La Burra di Vinci; 5) Galluzzi Paolo, Vinci.
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