Il Tirreno

Empoli

Un tesoretto a sorpresa per i lavoratori interinali

Francesco Turchi
Un tesoretto a sorpresa per i lavoratori interinali

Indennità una tantum per centinaia di precari dell’Empolese Valdelsa con 78 giornate maturate e un mese e mezzo di disoccupazione dal 2008

2 MINUTI DI LETTURA





Una bella notizia per chi lavora a singhiozzo nell’Empolese Valdelsa, magari alternando “missioni” temporanee a periodi di disoccupazione che superano il mese e mezzo. Coloro che negli ultimi quattro anni hanno lavorato almeno 78 giorni attraverso le agenzie interinali, possono richiedere l’indennità una tantum: 1.300 euro al lordo delle ritenute di legge (circa 900 euro netti).

Quanti sono. Secondo i dati dell’Osservatorio sul mercato del lavoro, gli avviamenti “interinali” nel circondario sono stati 1.253 nel 2009, 2.648 nel 2010 e 1.727 nei primi nove mesi del 2011, per un totale di 5.628 avviamenti, ai quali vanno aggiunti quelli del 2008 (199 nel quarto semestre). Pur tenendo presente che più avviamenti con contratto di lavoro somministrato possono essere riconducibili alla stessa persona, è evidente che sono centinaia le persone che hanno diritto all’indennità.

Cos’è. È un patto firmato da Ministero, Assolavoro (Associazione nazionale per le agenzie per il lavoro) e sindacati. Lo scorso dicembre, a seguito della conclusione della procedura relativa al 2009, le parti hanno deciso di di riaprire i termini per la presentazione delle domande.

Requisiti. Per avere diritto alla prestazione, bisogna avere maturato un’anzianità di almeno 78 giornate in somministrazione a partire dal 1° gennaio 2008 e successivamente, almeno 45 giorni continuativi di disoccupazione precedenti la data dichiarata nella domanda; inoltre non devono avere già beneficiato della stessa misura una tantum di sostegno al reddito e non devono avere percepito, nei sei mesi precedenti la maturazione del requisito, prestazioni pubbliche di sostegno al reddito di importo pari o superiore a 1.300 euro.

Come fare. Coloro che ritengono di essere in possesso di tutti i requisiti richiesti, non devono fare altro che rivolgersi all’Agenzia per il lavoro, che farà una verifica in tempo reale utilizzando anche i dati presenti nell’archivio Inps. In caso di esito positivo sarà avviata la procedura, con l’immissione della richiesta nella piattaforma informatica Plus, dedicata da Italia Lavoro (società per azioni interamente partecipata dal ministero) a questo tipo di intervento. Poiché la prestazione è legata ad un fondo a capienza, le istanze presentate verranno accettate “con riserva”.

La graduatoria. Terminata la fase istruttoria, l’elenco dei potenziali beneficiari, insieme alla documentazione a corredo, sarà trasmessa all’Inps che entro il 5 maggio 2012 provvederà alla creazione di una graduatoria dei beneficiari, stilata tenendo conto della data di maturazione dei requisiti richiesti e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa