Sicurezza
Senza carburante più della metà dei distributori
Assalto alle pompe di benzina in tutto l’Empolese Valdelsa se non cambia la situazione domani saranno tutte a secco
di Alessandro Marmugi
EMPOLI
Impianti chiusi, oppure che erogano solo benzina o solo gasolio. Distributori che vedono esaurire le scorte nel giro di poche ore, presi d’assalto da chi rischia di rimanere a secco. Continua lo sciopero degli autotrasportatori e aumenta il caos negli impianti dell’Empolese Valdelsa , con gli automobilisti alla ricerca disperata delle ultime gocce di carburante.
A secco 6 pompe su 10. Secondo Romano Tinti, responsabile dei benzinai aderenti al sindacato Faib Confesercenti più della metà dei distributori del circondario non ha più scorte di carburante. «È chiuso il 60% degli impianti – spiega Tinti – ma è una percentuale destinata a peggiorare. Se il blocco dei tir continuerà, anche i pochi impianti che funzionano saranno sovraccaricati e finiranno le scorte rapidamente». Come dire: che se la situazione non si sblocca da domani c’è il rischio di non potersi più rifornire da nessuna parte. «I depositi da cui attingono i benzinari del circondario - sottolinea Tinti - sono due, uno a Livorno l’altro a Calenzano. Chi è rifornito da Calenzano riceve regolarmente il carburante mentre chi lavora con Livorno, bloccata dallo sciopero, è a secco. Se il blocco continua anche chi riceve la benzina da Calenzano non potrà più soddisfare la richiesta che monta».
La situazione a Empoli. Vediamo allora ad oggi dove si può fare benzina nel circondario. A Empoli su 16 distributori ne sono rimasti aperti 8, ancora in grado di erogare sia benzina che gasolio. In via Tosco Romagnola sono attivi la Shell, l’Eni e L’Ip. Aperti anche gli altri due Agip-Eni di via Valdorme e via Livornese. In zona Empoli ovest hanno ancora carburante la Shell e il Beyfin di via Lucchese. Aperto anche lo Shell di Piazza San Rocco.
Fucecchio, Vinci e Cerreto. Completamente a secco invece Fucecchio dove tutti gli approvvigionamenti arrivano da Livorno. Ad essere aperto è solo l’ Ip di Via provinciale Fiorentina. In controtendenza Vinci dove invece funziona circa il 70% degli impianti. Sono aperti l’ Esso di via Leonardo da Vinci, l’ Eni di via Mercatale e l’ Agip di via Montalbano. Difficile la situazione a Cerreto dove ad essere aperto a fronte di 4 distributori chiusi è il solo Erg di via Francesca sud.
Castelfiorentino e Certaldo. Leggermente migliore la situazione nelle due città valdelsane. Nel capoluogo di Castello sono più della metà gli impianti ancora attivi. Qui si può fare rifornimento alla Tamoil di via Machiavelli, alla Shell di via Bernardino Ciurini e all’ Eni di via Vittorio Niccoli. Anche a Certaldo maggioranza di impianti aperti con possibilità di rifornirsi alla Shell di via Romana, all’ Eni di via delle Regioni e alla Total di via delle città.
Montelupo e Capraia e Limite. Nella città della ceramica hanno ancora carburanti l’ Eni di via Tosco-Romagnola Sud, l’ Esso in via Baccio da Montelupo e l’Esso che si trova in Fi-Pi-Li. A Limite aperto l’ Ip di via Gramsci.
Montespertoli. Nella città del vino risulta aperto il solo distributore Eni di via Taddeini.
Gambassi e Montaione. Qui sono aperti tutti gli impianti.
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