Stop all’uso di carta in banca, Cabel presenta Descartes
EMPOLI Cabel, società impegnata nella fornitura di servizi informatici per il settore bancario, presenta il progetto Descartes 2.0, che elimina la produzione di fogli e fascicoli sostituendoli con...
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Cabel, società impegnata nella fornitura di servizi informatici per il settore bancario, presenta il progetto Descartes 2.0, che elimina la produzione di fogli e fascicoli sostituendoli con documenti Pdf con firma digitale remota. Un’idea che permette di risolvere le problematiche legate alla conservazione dei contratti e dei documenti, oltre ad abbattere i costi di produzione del materiale cartaceo. Una soluzione innovativa che Cabel presenterà dettagliatamente nel convegno "Via la Carta", in programma oggi alle 10, nella sede della società in via Piovola 138 a Empoli.
Si tratta, nello specifico, di una tecnologia che permette alle aziende - in particolare banche, società assicurative e pubbliche amministrazioni - di non produrre più su carta documenti che fino a ieri dovevano essere firmati dagli operatori e dai clienti. Il tutto viene elaborato in formato elettronico e i documenti, autenticati con la firma digitale in tempo reale, possono essere registrati nei sistemi di archiviazione documentale, pronti per i processi di conservazione sostitutiva. Allo stesso tempo i clienti hanno l’immediata disponibilità dei documenti stessi, tramite la piattaforma internet banking di Cabel. La BCC di Castagneto Carducci, la BCC di Fornacette, la Banca Reale Spa, la Bcc di Cambiano e la Banca Popolare di Lajatico sono i cinque istituti di credito che hanno già adottato il progetto, utilizzando la nuova tecnologia basata su firma digitale remota, ovviando così alla stampa e alla conservazione dei documenti di cassa. Inoltre gli sportelli degli istituti verranno dotati di Pen-Pad: un apposito strumento per il riconoscimento della firma dei presentatori, associato all'uso del telefono mobile.
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