Gioco
Basta con le discriminazioni contro i lavoratori dell’Ati
Si è conclusa negativamente la trattativa tra Fp Cgil, Fit Cisl, Uilt, Fiadel (i sindacati di base sono esclusi nonostante la loro presenza nel settore) e FiseAssoambiente
CASTELFIORENTINO. Si è conclusa negativamente la trattativa tra Fp Cgil, Fit Cisl, Uilt, Fiadel (i sindacati di base sono esclusi nonostante la loro presenza nel settore) e FiseAssoambiente per il rinnovo del contratto nazionale dell' Igiene ambientale privata.
«L' obiettivo delle associazioni padronali – scrivono Rsu della cooperativa Ati e Cobas dell’Empolese Valdelsa – è peggiorare sensibilmente il contratto nazionale Fise sia sotto l' aspetto retributivo che normativo divaricando ulteriormente la forbice tra i due contratti nazionali di settore». Nell’Empolese Valdelsa il detentore dei servizi di igiene ambientale è Publiambiente, società controllata da Publiservizi (a totale capitale pubblico): «Ai lavoratori di Publiambiente viene applicato il contratto nazionale di Igiene ambientale pubblico (Federambiente). Il detentore del servizio affida alcuni servizi alla Ati in cui viene applicato il contratto in questione di Igiene privata Fise . Non è accettabile una disparità di trattamento tra chi svolge le stesse mansioni. E chiedono che i comuni intervengano sulla vertenza».
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