Sicurezza
Un Palio straordinario per Montanelli
FUCECCHIO Un Palio straordinario nel 2012 (presumibilmente in ottobre) per onorare il 150° anniversario della morte di Giuseppe Montanelli. È l’idea di quattro contrade fucecchiesi, che hanno...
FUCECCHIO
Un Palio straordinario nel 2012 (presumibilmente in ottobre) per onorare il 150° anniversario della morte di Giuseppe Montanelli. È l’idea di quattro contrade fucecchiesi, che hanno formalizzato la proposta depositando ieri mattina al protocollo del Comune la richiesta ufficiale, firmata dai presidenti di Ferruzza, Samo, Cappiano e Botteghe e indirizzata al sindaco Claudio Toni.
«Il nostro compaesano Montanelli – si legge nella lettera –ha fatto la storia del Risorgimento: è il personaggio storico più importante della nostra città, dove è nato e morto. E ci vantiamo del fatto che sia un fucecchiese». Per questo «vogliamo che Fucecchio dia il giusto tributo a un grande, dedicandogli un Palio straordinario, che dovrà essere tutto incentrato sulla figura di colui che è stato un faro per l’Italia, con idee che ancora oggi, a distanza di 150 anni, sono attuali». E allora, si potrebbe chiedere qualcuno, perché non dedicargli il Palio di maggio? «Non sarebbe giusto e non darebbe meritato lustro a questa figura importante: perché l’evento si sarebbe tenuto comunque». Secondo le contrade che hanno sottoscritto la proposta «il Palio straordinario dovrà essere accompagnato da alcune iniziative che l’amministrazione comunale vorrà prendere per celebrare questo anniversario così importante, da non far cadere nel dimenticatoio. Montanelli ha sempre mantenuto e cercato di portare avanti i propri ideali, con passione e dai suoi scritti possiamo capire che ha sempre mantenuto toni pacati e civili per portare avanti la sua battaglia del Risorgimento; ed ha continuato a coltivare la sua passione giovanile della scrittura, cimentandosi in opere importanti anche nel ricordo della sua terra natia, e quindi del nostro paese, culminati in due volumi pubblicati: “Memoria dell’Italia e specialmente sulla Toscana dal 1814 al 1850”».
Il dado è tratto. Ora la palla passa nelle mani dell’amministrazione comunale e del Cda del Palio, che sta lavorando all’organizzazione della corsa di maggio. La strada verso il bis – sia per motivi economici sia per problemi organizzativi – appare tutta in salita. E ci sarà da capire anche la posizione delle altre contrade.
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