Sicurezza
Imer, passa il sì al trasferimento nel Senese
Dopo il referendum, incontro tra proprietà e sindacati. Saranno messe a disposizione auto aziendali
CERTALDO
I dipendenti hanno detto sì al trasferimento nello stabilimento di Serre Rapolano nel Senese. La maggioranza ha espresso parere favorevole con il referendum che si è tenuto ieri nell'azienda in località Salceto, alle porte di Certaldo. I dipendenti hanno iniziato a votare nella mattinata e dopo alcune ore è iniziato lo spoglio con i voti dei lavoratori.
Un risultato che è venuto fuori dopo una lunga trattativa che i dipendenti e i sindacati hanno portato avanti per scongiurare il trasferimento, una scelta che poi hanno dovuto accettare. Saranno di conseguenza ottanta, tra dipendenti e personale dell'ufficio, a spostarsi gradualmente nel 2012 nello stabilimento che è situato nei pressi dell'uscita autostradale Siena Bettolle.
Si aprirà così la fase di dodici mesi con il contratto di solidarietà, mentre lo stabilimento certaldese chiuderà sempre in questo anno la sua produzione industriale.
Dopo l’esito del referendum, sempre ieri, c’è stato un confronto con la proprietà dell’azienda metalmeccanica. Due ore di incontro tra vertici, Rsu e Fiom Cgil per analizzare il risultato del referendum in tutti i suoi risvolti.
La Fiom Cgil con Stefano Angelini pensa però al futuro: «L'attuale piano industriale presentato non risolve i problemi dei lavoratori - spiega il sindacalista della Fiom - perché se ai dipendenti si chiedono maggiori sforzi è altrettanto vero che adesso anche dalla proprietà ci aspettiamo altri passi».
L'azienda si impegna a collocare i propri dipendenti in attività che sono legate alle professionalità Imer e nell'attesa per tutto quest’anno mette a disposizione dei lavoratori macchine aziendali con un rimborso di sette euro giornaliere per spostarsi da Certaldo a Serre di Rapolano.
Si chiude in questo modo una vicenda che si era aperta alcuni mesi fa quando venne fuori la probabilità di un trasferimento dell’azienda. E che è andata avanti nel corso delle settimane quando poi la stessa Rsu dell’azienda ha dato ufficialità all’ipotesi dello spostamento della produzione nel Senese.
Da tempo le aziende metalmeccaniche di Certaldo e di tutta la Valdelsa sono interessate da una crisi e in alcuni casi anche da una ristrutturazione. Più volte i dipendenti, alcune centinaia per tutto il comprensorio, hanno organizzato manifestazioni. Con presidii lungo la ex statale 429 e con manifestazioni nella piazza di Certaldo.
Più volte, poi, anche il sindaco Andrea Campinoti ha incontrato alcune rappresentanze dei lavoratori.(g.b.)
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