Il dolore
Fuggono al posto di blocco spacciatori inseguiti e arrestati
I due ventenni a bordo di un’auto hanno fatto inversione a pochi metri dai carabinieri avevano sedici grammi di eroina nascosti nelle mutande e una bilancina di precisione
di Francesco Turchi
CERRETO GUIDI
Erano partiti dalla Valdinievole per rifornire i tossicodipendenti del circondario. Si erano nascosti nelle mutande decine di dosi di eroina già confezionate per la vendita. Ma sulla loro strada hanno trovato i carabinieri, che l’hanno scoperti e arrestati al termine di un inseguimento da film andato in scena sulla via provinciale Francesca.
Protagonisti un ventunenne di Larciano e un 23enne di Monsummano Terme, nullafacenti e già conosciuti alle forze dell’ordine, trovati in possesso complessivamente di diciassette grammi di droga.
I due stavano percorrendo la Francesca, quando – all’altezza di Stabbia – hanno avvistato un posto di blocco dei carabinieri dei carabinieri di Cerreto Guidi e Fucecchio, impegnati in un servizio di prevenzione e controllo congiunto sul territorio. Alla vista delle pattuglie, il giovane che era alla guida ha inchiodato. Poi ha invertito il senso di marcia ed è ripartito a tutta velocità. Ma i militari in servizio a poche decine di metri di distanza si sono accorti della manovra sospetta e una pattuglia si è lanciata all’inseguimento della Fiat Punto. Che è stata raggiunta e bloccata dopo circa un chilometro. A quel punto è scattata la perquisizione, grazie alla quale sono stati ritrovati poco meno di un grammo di eroina e un bilancino di precisione, utilizzato per la preparazione delle dosi.
Ma i due erano nervosi e il loro comportamento ha ulteriormente insospettito i carabinieri, che hanno effettuato una nuova e più approfondita perquisizione. E hanno avuto ragione. Addosso al ventunenne di Larciano che era allaguida del veicolo, sono stati rinvenuti altri dieci grammi e mezzo di eroina, suddivisi in dosi, che il ragazzo aveva nascosto all’interno delle mutande. Una tecnica utilizzata anche dal suo compagno di viaggio, che aveva altri involucri, per un totale di cinque grammi, dentro ai suoi slip: i due, nonostante la manovra azzardata e l’inversione, non sono riusciti a disfarsi della droga ( per esempio gettandola dal finestrino), grazie all’intervento tempestivo dei carabinieri, che hanno bloccato il veicolo sul quale erano a bordo, in pochissimi secondi.
I due sono stati arrestati per la detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e subito dopo sono stati trasferiti nella camera di sicurezza nella caserma di via Tripoli a Empoli.
Il giudice ha convalidato entrambi gli arresti effettuati dai carabinieri, ma i due sono stati subito rimessi in libertà con l’obbligo di firma, in attesa del processo, la cui data non è ancora stata fissata.
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