Lutto
Banditi assaltano il bar armati di pistola
I due rapinatori fuggono con 1.500 euro: forse sono gli stessi del colpo alla farmacia Amenta
EMPOLI
Un’altra rapina, con modalità praticamente identiche. A distanza di una settimana dal colpo alla farmacia Amenta di piazza Borromini a Empoli, i malviventi sono entrati in azione nel bar Il Ponte di Marcignana.
I rapinatori hanno fatto irruzione all’interno del locale intorno alle 19.30, quando il bar era in chiusura. Secondo la testimonianza fornita dal titolare dell’attività ai carabinieri, i banditi erano in due, uno dei quali con il volto travisato e armato di pistola, ha puntato l’arma contro il barista, che ha aperto la cassa senza opporre resistenza, consegnando nelle mani dei malviventi circa 1.500 euro.
Poi i due, indisturbati, si sono dileguati, probabilmente a bordo di un’auto. Ma il titolare non è riuscito a vedere il modello e in quel momento non c’erano clienti: nessuno ha visto i ladri fuggire e questo complica il lavoro dei carabinieri di Empoli, che hanno raccolto la testimonianza del titolare del bar.
L’ipotesi più probabile a questo punto è che ci sia un collegamento tra l’assalto di Marcignana e quello alla farmacia empolese. Anche in quel caso il colpo – a due passi dal viale Boccaccio, nella zona dell’ospedale San Giuseppe – andò in scena intorno alle 19. Due rapinatori armati di pistola se ne andarono a bordo di un’auto (non identificata), con un bottino di 1.500 euro.
Due “colpi” che sembrano gemelli: tutto fa pensare che si tratti degli stessi malviventi, anche se gli inquirenti non escludono nessuna pista. Dunque, proprio nel bel mezzo dell’allarme furti, soprattutto nelle abitazioni ma anche nei negozi, scattato in tutto il circondario, da Empoli a Fucecchio fino alla Valdelsa, si apre un altro fronte per le forze dell’ordine.
L’intensificazione dei controlli, anche pomeridiani, su tutto il territorio, ha dato buoni frutti nel corso dell’ultima settimana, con un arresto a Castelfiorentino e due auto recuperate dai carabinieri con all’interno una vasta gamma di arnesi da scasso (su una c’era a bordo il ventinovenne finito in manette e sull’altra tre ladri che sono fuggiti a piedi, nelle campagne di Montespertoli). ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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