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A Vinci e Cerreto Guidi si accorpano le scuole

A Vinci e Cerreto Guidi si accorpano le scuole

Dal prossimo anno elementari e medie saranno riunite in istituti comprensivi E dal 2013 la stessa cosa succederà anche a Empoli, Castelfiorentino e Fucecchio

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di Marco Pagli

VINCI

Dal prossimo anno nasceranno due nuovi istituti comprensivi nel circondario e altri tre a partire dal 2013-2014. La novità, che non ha mancato di suscitare proteste e polemiche da parte di alcuni genitori, interesserà da subito materne, elementari e medie di Vinci e Cerreto Guidi, mentre per quelle di Empoli, Castelfiorentino e Fucecchio ci sarà da aspettare un altro anno. I nuovi istituti comprensivi andranno ad aggiungersi a quelli già presenti negli altri comuni dell’Empolese Valdelsa.

Si tratta di un accorpamento amministrativo previsto dalla legge 111 del 2011 e recepito dalla Regione.  Le proteste, come detto, non mancano. L’associazione dei genitori Age sta inviando decine di lettere da parte delle famiglie agli amministratori regionali in cui si chiede maggiore gradualità e autonomia nell’applicazione della norma.

«Sinceramente non comprendiamo la solerzia della giunta regionale - spiega la presidente dell’Age, Rita Di Goro - in Toscana secondo le tabelle del ministero occorrerebbero solo otto accorpamenti e invece la Regione ha chiesto istituti comprensivi a tutti i comuni. Il tutto senza tener conto del ricorso della Conferenza delle regioni che hanno ottenuto una maggiore gradualità».

L’associazione si dice fortemente critica nei confronti del modello degli istituti comprensivi. «Molte di queste esperienze - continua Di Goro - hanno messo a nudo grandi disagi. Innanzitutto di natura didattica, dal momento che spesso sia insegnanti che amministrativi si trovano in difficoltà a gestire problemi di ordini diversi: materne, elementari e medie hanno sistemi educativi e regimi scolastici diversi e difficili da conciliare. Inoltre, ci sono problemi logistici come la riduzione dei bacini di utenza e di gestione delle classi. Senza contare i tagli al personale che colpiscono la qualità del servizio».

 La preoccupazione, comunque, è smorzata dagli amministratori locali. «Sia il Comune di Vinci che quello di Cerreto non hanno avuto molta scelta - dichiara il sindaco Dario Parrini - e da settembre prossimo, salvo modifiche, avremo un istituto comprensivo con una sola direzione didattica ciascuno. I nostri numeri, comunque, ci permettono di organizzarci per tempo e la novità non avrà ricadute sostanziali per alunni e famiglie. Tengo a precisare che la collaborazione che finora c’è stata tra le scuole medie di Vinci e Cerreto Guidi continuerà e cercheremo di mantenere i progetti nati negli ultimi anni».

 Avranno bisogno di più tempo, invece, i Comuni con più studenti. «Sia noi che Castelfiorentino che Fucecchio - dice l’assessore all’istruzione di Empoli, Eleonora Caponi - abbiamo chiesto una proroga perché abbiamo numeri molto più consistenti. Ci sono delle questioni di organizzazione, come il trasporto scolastico o la formazione degli insegnanti, che necessitano di mesi di tempo. Tuttavia, fatto questo, sono sicura che il modello degli istituti comprensivi darà degli ottimi frutti. Ad Empoli penso che avremo due istituti comprensivi e una direzione didattica».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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