Il Tirreno

Empoli

In coda dall’alba per una medicazione alla Casa della salute

In coda dall’alba per una medicazione alla Casa della salute

Disagi anche al distretto sanitario in piazza dei Macelli un solo operatore allo sportello per prenotare le visite

3 MINUTI DI LETTURA





CERTALDO

Anziani che camminano male e comunque hanno qualche handicap importante. Chi ha un paio di bypass, chi ha un cancro e via di seguito. Nonostante questo, alle sei di mattina, quando sta per spuntare il sole, si ritrovano tutti in piazza della Libertà 1. L’appuntamento è ormai diventato fisso, senza guardare la pioggia o il gelo ma con uno scopo ben preciso: quello di garantirsi la loro medicazione quotidiana perché gli utenti sono tanti e le ore a disposizione per il servizio nell’ambulatorio dell’Asl 11 sono poche. O comunque non sufficienti per tutti quelli che hanno questo problema. Qualcuno ha cercato anche una minima organizzazione per non svegliarsi così presto tutte le mattine e si è messo d’accordo con conoscenti o amici. Per cui fanno a turno: una mattina va uno, la mattina dopo va l’altro.

Le loro patologie sono varie: spesso hanno buchi nelle gambe perché sono diabetici o hanno problemi di circolazione. Oppure ancora: hanno ferito dopo operazioni subite più o meno di recente. La loro età è abbastanza alta in media: e comunque è sempre superiore ai 65/70 anni. Il loro problema è che se vanno dopo le sette non riescono a garantirsi il posto e dunque rischiano di non avere quello di cui hanno bisogno.

Ogni mattina c’è un grosso disagio e negli ultimi giorni le proteste si sono fatte sempre più frequenti tanto che la denuncia di questo disservizio è arrivata anche in consiglio comunale.

L’ambulatorio per le medicazioni è stato allestito alla Casa della salute in piazza della Libertà 1 tre mattine dalle 10,30 alle 12,30. Per ogni medicazione ci vuole un quarto d’ora. Dunque in due ore gli infermieri riescono a fare circa dieci pazienti. «Ma se non arriviamo presto - spiegano alcuni utenti - non riusciamo ad avere la medicazione perché ogni mattina ci sono molte più richieste di quelle che effettivamente gli operatori riescono a fare fino a 12,30». Nessuna lamentela rispetto al lavoro svolto dagli infermieri che, anzi, come spiegano sempre gli utenti «rimangono anche dopo l’orario stabilito e sono molto bravi. A quanto abbiamo capito non riscuotono neppure gli straordinari s erimangono nell’ambulatorio oltre l’orario previsto». Il problema però è che «prima ogni mattina davano 15 numeri - spiegano gli utenti - ora ne danno solo dieci e gli infermieri non riescono a fare tutte le medicazioni che sarebbero necessarie». L’Asl 11 risponde che: «non viene rimandato via nessuno, tutti i pazienti che sono nell’ambulatorio vengono curati. I numeri sono stati dati per non creare litigi tra gli utenti». E comunque l’Asl aggiunge che ne verranno distribuiti di più nei prossimi giorni. In più alla Casa della salute ci sono anche disagi per la struttura: nell’ascensore non possono essere trasportate le persone in barella. L’amministrazione comunale sta lavorando al progetto per il trasferimento della sede nell’immobile ex Romagnoli acquistato dallo stesso Comune. Altri disagi vengono segnalati anche al distretto. Alcuni utenti spiegano che si ritrovano spesso a fare code allo sportello per avere cambi di medico o per prenotare visite dove c’è un solo operatore.©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web