Jeans, country e balli Empoli si trasforma nel western toscano
Gli appassionati si ritrovano al Circolo Sant’Andrea: «È un grande amore ma abbiamo bisogno di altri spazi»
di Filippo Cioni
EMPOLI
L'abbigliamento prevede: pantaloni di jeans, camicia a quadri, una cintura ornata da una fibbia, meglio se grande e ben visibile, gli immancabili stivali e il cappello da cowboy. E' così vestiti che si balla il country anche a Empoli. C'è un corso iniziato da alcuni mesi al circolo di Sant'Andrea, in via Senese Romana, che ci riporta all'America e al mondo western.
Il successo dell’iniziativa
Un boom di iscritti da tutto il Circondario per imparare a ballare il tipico ballo contadino degli Stati Uniti del Sud: dall'Arizona al Tennessee, dal Texas al New Mexico. Ogni giovedì sera a Sant'Andrea il circolo diventa un po' come un saloon. In una grande stanza si fa risuonare una musica e si riproduce una coreografia. Se si sceglie una “line dance”, i ballerini si allineano formando un quadrato ed eseguendo gli stessi passi, oppure se andiamo sul sentimentale ci sono i balli di coppia. «Poi spesso ci si innamora di tutto questo e non si smette più» spiega Lisa Pecchi, 26 anni, insegnante insieme alla sorella Giulia, 20, a Barbara Piccini, 42 e Ilaria Del Re, 40 - le prime due hanno viaggiato più volte negli Stati Uniti. Tornate in Toscana hanno introdotto la cultura del country fondando la “4 Jumps”, un successo che oggi ha fruttato alla scuola più di 150 iscritti da tutta la Regione. «Siamo riuscite a trasmettere questa passione in quattro anni, nel Nord Italia è invece diffusa da molto più tempo – spiega ancora Lisa – approdata grazie ai soldati dislocati nelle tante basi della Nato».
La passione per il ballo.
«E' un ballo diverso da tutti gli altri, si impara facilmente e trasmette lo spirito di libertà e tranquillità che è nel suo dna. Si familiarizza alla svelta, ci si diverte e alle persone tutto questo piace. Poi se la mettiamo sull'aspetto fisico, mette in movimento tutto il corpo, è un'ottima palestra» continua Lisa. I partecipanti al corso empolese vanno dai 20 ai 40 anni. Per trovare i vestiti giusti fanno un salto alle fiere di settore. Scopri che spesso sono state proprio le esibizioni viste in questi appuntamenti a farle innamorare del country. Ci sono invece quelli che la passione l'hanno sentita dentro fin da bambino, oppure l'hanno scoperta guardando un film di Sergio Leone.
Voglia di America
Oppure è stato l'amore per la natura e gli animali a spingerli verso un ballo che nella natura affonda le sue radici. «Mi sono innamorato del country dopo essere stato ad una fiera di cavalli» – spiega Roberto Succi, cuoco empolese di 33 anni che sogna un giorno di volare negli Usa. Negli Usa, invece, c'è già stata Claudia Rossi, 32 anni, avvocato di Montelupo. «Quel viaggio è stato decisivo per la nascita di questa passione – confida – una volta tornata in Toscana ho subito cercato la possibilità di sentirmi ancora legata a quei territori».
Nelle tante storie di questi appassionati, spunta anche quella di Davide Londretti, 31 anni, e Claudia Baldizzone, 39. Sono marito e moglie, entrambi fucecchiesi, lui operaio, lei store manager. Tra i partecipanti scopriamo un volto noto di Empoli, quello di Daniela Martini, 41 anni, commessa alla libreria Rinascita. «Ho cominciato su consiglio di un'amica, coronando una passione che avevo fin da piccola». Il country è un ballo aperto a uomini e donne, anche se a Empoli ne servirebbero di più. «E' vero - conclude sorridendo l'insegnante Lisa Pecchi - quando facciamo i balli di coppia qualche ragazza resta ferma». Poi lancia un appello. «Ringraziamo il circolo di Sant'Andrea per l'ospitalità e magari ci piacerebbe sapere se in zona esistono anche altri posti».
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