Il Tirreno

Empoli

Per l’influenza sarà una settimana da bollino rosso

Per l’influenza sarà una settimana da bollino rosso

EMPOLI L’influenza raggiungerà il picco la prossima settimana. Saranno infatti oltre duecento le persone colpite ad Empoli e nel comprensorio del cuoio,in questo periodo. La riapertura di scuole,...

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI

L’influenza raggiungerà il picco la prossima settimana. Saranno infatti oltre duecento le persone colpite ad Empoli e nel comprensorio del cuoio,in questo periodo. La riapertura di scuole, fabbriche e uffici, dopo la parentesi di fine anno, si è dunque confermata l’anticamera della diffusione dei virus. Giusto il tempo di salutarsi, qualche giorno di necessaria incubazione e via: i primi, massicci vuoti cominceranno a comparire fra i banchi scolastici, le scrivanie delle aziende, le catene di lavoro.

Non è un fatto locale – spiega il virologo dell’Università di Milano, Fabrizio Pregliasco – ma un percorso simile a carattere nazionale che si manterrà tale anche per le due settimane successive, quelle che alla fine andranno a cavallo dei cosiddetti “giorni della merla” ovvero i più freddi dell’anno. Intanto,però, le previsioni metereologiche parlano già di un forte calo delle temperature fra martedì e mercoledì, anche di dieci gradi.

Quindi prepariamoci mentalmente ed in pratica ad affrontare situazioni delicate. Se può consolare, gli esperti confermano trattarsi di un’epidemia (un virus americano e due australiani come l’anno precedente) di media portata. Epidemia che ci accompagnerà, in ogni modo, con un andamento altalenante fino alla fine di marzo.

I disturbi prevalenti si mantengono quelli respiratori, proprio per il prevalere dei tre indicati rispetti ai virus parainfluenzali, che invece l’hanno fatta da padroni intorno a Natale e Santo Stefano. Le raccomandazioni di sempre, allora, si dimostrano ancora più utili: non sostare a lungo in luoghi affollati, mantenere pulite le vie aeree, lavarsi bene le mani (sono il veicolo principale dell’influenza), non respirare a bocca aperta, aerare correttamente gli ambienti dove si soggiorna, in particolare le camere da letto. Tenere inoltre la temperatura interna non oltre i ventidue gradi ed il gradiente d’umidità intorno al cinquanta per cento. Infine bere in abbondanza a scopo disintossicante e ovviamente ogni volta che si esce all’aperto coprire bene soprattutto la testa, la gola e i piedi.

Gian Ugo Berti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa