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Addio a Bruno Fiumi Cerreto piange il padre del Palio

Addio a Bruno Fiumi Cerreto piange il padre del Palio

Da quarant’anni ideatore e animatore degli eventi paesani La Pro Loco: «Abbiamo perso il nostro punto di riferimento»

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di Sara Bruni

CERRETO GUIDI

Santa Liberata ed il Palio del Cerro hanno perduto la voce ufficiale dei festeggiamenti cerretesi. Si è spento infatti, all’età di  80 anni, Bruno Fiumi, da sempre banditore delle feste nella cittadina medicea.

Nato a Firenze, Bruno Fiumi aveva lavorato per diversi anni in uno studio araldico e, grande appassionato di arte, aveva frequentato il Teatro Verdi. Alla trattoria di fronte al teatro, gestita dalla cerretese Luisa Ancillotti e dal cugino Giovanni, aveva conosciuto la futura moglie, la stessa Luisa con la quale si era poi trasferito a Cerreto Guidi, dopo un matrimonio in doppia coppia proprio col cugino Giovanni e la moglie Romana. Bruno Fiumi era membro del calcio storico fiorentino, tamburino per la precisione, amico di Luciano Artusi. Quando a Cerreto Guidi, alla fine degli anni Sessanta si iniziò a pensare ad una manifestazione che animasse il paese, queste sue passioni incontrarono l’estro di altri personaggi cerretesi fino a far nascere il Palio del Cerro.

«A Bruno – ricorda Sergio Brotini – mi legano oltre quarant’ anni di amicizia, di ricordi. Anche se non era nato a Cerreto era davvero legato al nostro paese. Insieme abbiamo fondato il Palio del Cerro».

L’immagine dei due, riportata in un libro per i primi trent’anni del Palio, con un tavolino e l’ombrellone in piazza della Fiera ad “ideare” la manifestazione è rimasta nel cuore di molti.  Ai cerretesi mancherà dal prossimo settembre il sentir declamare a piena voce «e prosperità conceda Liberata Santa» a conclusione dei giochi che assegnano il cencio cerretese.

«Bruno Fiumi – sottolinea don Donato Agostinelli, parroco di Cerreto – era non solo la voce ufficiale dei festeggiamenti, ma anche un grande devoto a Santa Liberata. L’ultimo quadro che ha dipinto è stato appunto quello inserito all’interno del percorso pittorico sul soffitto del santuario dedicato alla patrona di Cerreto».

 Proprio lo scorso 8 gennaio si era conclusa presso le cantine del Verdi una mostra di quadri organizzata da Porta Carcosta alla quale anche Bruno Fiumi (che faceva anche parte della corale San Leonardo) aveva partecipato con le proprie opere.

«Ci stringiamo intorno alla famiglia – conclude Claudio Ragoni a nome del consiglio Pro Loco – per una perdita che è grandissima. Per noi Bruno Fiumi era un punto di riferimento, sarà una grave mancanza per il Palio del Cerro».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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