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Ottimismo Pertici: usciremo dalla crisi

Ottimismo Pertici: usciremo dalla crisi

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CERTALDO

Innovazione, nuovi mercati, uscita graduale dalla crisi. Questi gli obiettivi del piano industriale presentato per il 2012 dalla Pertici, l’azienda certaldese che a Certaldo dal 1967 produce macchine per l’industria dei serramenti in alluminio e pvc. La sua produzione, completamente made in Italy ,sarà rinnovata e potenziata per potersi proporre a nuovi clienti con sempre maggiore attrattività.

Il fatturato, dopo un periodo di forte difficoltà, ha ripreso a crescere e dunque si vanno superando le preoccupazioni legate agli stipendi. Sul personale, assicurano dalla proprietà, non sono previsti tagli. L’azienda comunque nei prossimi mesi continuerà a ricorrere alla cassa integrazione.

La Pertici nei suoi tempi d’oro, contava svariati milioni di euro di fatturato e fino al 2006 aveva conosciuto una costante crescita. Adesso, con l’arrivo anche di nuove figure manageriali, si sta attrezzando per poter affrontare al meglio le sfide del mercato con i suoi nuovi prodotti, potenziando e innovando quelli che hanno fatto la storia della Pertici.

La gran parte della produzione è calibrata sul mercato estero, nella misura del 90 per cento. I paesi in cui da sempre la Pertici esporta di più sono Inghilterra, Francia, Germania, Russia e più recentemente da paesi in via di sviluppo come l’Algeria e l’America Latina.

Il primo appuntamento in programma per presentare la nuova linea è a marzo, in Germania, più precisamente alla fiera di Norimberga.

La crisi esplosa nel 2008 non è dunque ancora alle spalle ma ci sono segnali che la Pertici possa risollevarsi da questa congiuntura difficile. «A livello di struttura organizzativa - si legge in una nota della società - l’azienda si sta preparando per cogliere le nuove sfide dei mercati, forte anche del rafforzamento patrimoniale recentemente realizzato». I due comproprietari, Mario Caponi e Riccardo Cerrini, soci al 50%, hanno deciso di fare uno sforzo per il bene dell’azienda che adesso punta anche «a ulteriori proficui rapporti con alcuni distributori in nuovi mercati, puntando anche alla dismissione di alcuni aspetti che non portano profitti all’azienda. A breve avremo un incontro con i sindacati, dove ribadiremo le nostre posizioni, in virtù del fatto che probabilmente non metteremo mano al numero dei dipendenti e impiegati».

Alla Pertici lavorano 19 impiegati e 26 operai. Per questi ultimi a rotazione è stato necessario ricorrere alla cassa integrazione ordinaria in scadenza il 31 gennaio. Giovedì prossimo ci sarà un incontro tra sindacati e proprietà per esaminare il piano industriale.

Anche lo showroom di Badia a Cerreto, nel comune di Gambassi Terme, avrà un ruolo centrale nel futuro dell’azienda in quanto sarà la vetrina in cui i clienti potranno controllare la bontà delle nuove macchine.

Giacomo Bertelli

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