Finanza
Chiedono aiuto al Comune ma hanno barca e case
L’amministrazione di Montelupo passa al setaccio le dichiarazioni Isee: una su quattro è stata respinta, chi l’ha presentata non ha diritto ad agevolazioni
MONTELUPO FIORENTINO
Stop ai finti poveri. Il Comune di Montelupo ha passato al setaccio le dichiarazioni Isee presentate da centinaia di cittadini che hanno chiesto di poter accedere ad agevolazioni e contributi vari. Su 227 domande presentate, ben 53 - praticamente un quarto - sono state respinte perché non in regola con i parametri fissati dal regolamento adottato dall’amministrazione guidata da Rossana Mori.
Giusto un anno fa sono stati definiti i criteri, più restrittivi, i per accedere agli aiuti economici del Comune. Tali norme sono state adottate per ridurre casi di agevolazioni improprie, in particolare prevedendo il raffronto fra quanto dichiarato e il tenore di vita tenuto da coloro che presentano la domanda. Tanto per fare un esempio in passato si è verificato che persone che dichiaravano reddito zero, erano proprietari di due case o di veicoli costosi; con le modifiche introdotte, di fatto, è stato spezzato l’automatismo con cui in passato erano stati concessi contributi o agevolazioni.
I principali cambiamenti hanno interessato in primo luogo coloro che dichiarano di non avere reddito. Al fine di disincentivare dichiarazioni mendaci e lavoro in nero, tali dichiarazioni non sono state accettate, se non in presenza di una certificazione da parte dell’assistente sociale o di redditi non imponibili ai fini fiscali. Per lo stesso principio non hanno beneficiato di agevolazioni neppure coloro che pagano rate del mutuo o canone di affitto più alti del reddito percepito. Inoltre, i disciplinari di ogni singola prestazione prendono in esame criteri aggiuntivi di valutazione relativi allo stile di vita di una famiglia. Ad esempio: la proprietà di una seconda casa in una località di mare, l’acquisto di un’auto con cilindrata superiore a 1800 cc, l’essere proprietari di una barca. Il regolamento prevede, infine, la possibilità di effettuare controlli sulle dichiarazioni presentate. Il Comune, infatti, può attuare le opportune verifiche accedendo a diverse banche dati quali Catasto, Agenzia delle Entrate, Registro Natanti, Aci, Pra, Camera di Commercio .
In un anno sono state presentate dai cittadini di Montelupo 227 dichiarazioni Isee, di queste ne sono state respinte 53, perché non aventi diritto in base ai nuovi criteri introdotti. I controlli effettuati sono però 265, perché talvolta le persone presentano integrazioni alle domande e quindi è necessario fare una doppia verifica. I risultati del nuovo regolamento sono stati positivi, pur richiedendo un cospicuo lavoro integrativo per gli uffici comunali.
«Le risorse che abbiamo a disposizione sono sempre meno - ha detto l’assessore al bilancio Giacomo Tizzanini - per questo è necessario che siano assegnate a chi ne ha realmente bisogno. Questo strumento ci permette di regolarizzare l'accesso alle agevolazioni a coloro che dichiarano un reddito inattendibile o inferiore alle necessità vitali della famiglia. Il fatto che ci ha positivamente stupito è che i cittadini coinvolti abbiano aderito e condiviso con noi questa nuova esperienza nonostante il risultato della agevolazione richiesta fosse negativo. Credo si tratti di un atteggiamento improntato alla trasparenza e alla ricerca di equità nell’attribuzione di agevolazioni economiche che riflette a pieno un nuovo atteggiamento della Pubblica Amministrazione».
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