Il Tirreno

Empoli

Stasera a Castelfiorentino

Via alle assemblee per preparare il palio

2 MINUTI DI LETTURA





 CASTELFIORENTINO. Il Palio di Castelfiorentino entra nel vivo. Stasera alle 19.30 al Caffè del Teatro (piazza Gramsci) si svolgerà il primo dei dieci incontri per definire insieme ai cittadini dei vari "quartieri" i dettagli della manifestazione, prevista già dalla prossima estate. L'incontro è rivolto in particolare agli abitanti del quartiere Borgo, ovvero i cittadini del centro storico basso, ma è aperto a tutti, indipendentemente dal luogo in cui abitano. L'obiettivo è avviare un confronto a tutto campo con la popolazione, sia per informare gli abitanti sui contenuti della proposta elaborata dal comitato promotore sia per concordare quale fisionomia dovrà assumere il palio.  «Molti aspetti sono ancora da definire - sottolinea l'assessore Maria Diletta Rigoli - dalla scelta delle gare su cui si misureranno le abilità dei cittadini ai confini tra i vari quartieri. Non è da escludere che qualche frazione decida di costituire un quartiere proprio, sull'esempio di Castelnuovo d'Elsa».  Dopo l'incontro di stasera, venerdì alle 19.30 sarà la volta del quartiere Santa Verdiana con un incontro al circolo acli, in via Battisti. Questo il calendario di tutti gli incontri: lunedì 16 (ore 21.15) Arci Castelnuovo (Castelnuovo); mercoledì 18 (21.15) Arci Cambiano (Puppino) e alle 19.30 dello stesso giorno Caffetteria del Corso (Borgo); giovedì 19 (ore 21.15) Arci Puppino (quartiere Puppino); venerdì 20 (21.15) Bar Italia (Praticelli); lunedì 23 (21.15) Bar Sport (La Marca); mercoledì 25 (ore 21.15) Circolo Praticelli (Praticelli); lunedì 30 (ore 20) Ristorante Patrizia (Membrino). Terminati gli incontri con la popolazione, prenderanno il via alcuni incontri con le associazioni di categoria e gli operatori economici.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze