Il dolore
Stangata sugli impianti società sportive in rivolta
Comune e Folgore aumentano fino al 50% le tariffe di palazzetto e palestre. Le associazioni: «Nessuno ci ha avvertiti, sborseremo migliaia di euro in più»
Il nuovo anno inizia con una brutta sorpresa per le società sportive che utilizzano gli impianti indoor di Fucecchio. La giunta comunale ha dato l’ok al nuovo tariffario suggerito dalla Folgore, società di basket cittadina che gestisce palazzetto e palestre comunali. E, calcolatrice alla mano, la stangata è servita: gli aumenti variano da un minimo del 10% fino a superare il 50%. Gestore e Comune si difendono: «Rincari inevitabili, il listino era fermo al 2001». Ma intanto le società si arrabbiano: sia per gli aumenti, sia per il fatto che non sono state avvertite.
Ma portiamo qualche esempio. Per un’ora di allenamento al palazzetto, fino al 31 dicembre scorso si dovevano sborsare 11,30 euro mentre ora la tariffa è di 12,95 euro. Contemporaneamente la palestra comunale è passata da 5,70 a 8,47 euro. Le partite nei due impianti sono passate rispettivamente da 33,90 a 38,84 e da 17,10 a 24,20 euro. Stangata anche per l’attività sportiva occasionale: una gara al palazzetto (a ingresso gratuito)è passata da 67,50 a 77,68 euro. Per non parlare delle manifestazioni di un giorno, il cui costo è raddoppiato: da 134,90 a 310,73 euro (per i residenti).
Brutte notizie dunque per le società (una ventina in tutto) che hanno stabilito la loro sede di lavoro in una delle strutture comunali. Si va dal volley al calcetto, passando per la danza, il karate e il pattinaggio, senza dimenticare gli allenamenti degli sbandieratori delle contrade. Tutti colti di sorpresa dal rincaro, come spiega Daniele Benvenuti, dirigente del Volley Fucecchio, che conta una squadra in B2 e due compagini giovanili : «Noi spendiamo in media 3mila euro all’anno, che diventeranno oltre 4mila. E poi nessuno ci ha avvertiti». Le società si ritroveranno i rincari serviti nella prossima fattura: «E questo non è affatto giusto» sbotta Moreno Scarselli, presidente della Palavolo Fucecchio che vanta un centinaio di tesserate: «Finora spendevamo 8mila euro di impianti all’anno. Con queste nuove tariffe avremo un aumento di migliaia di euro». Stangata ridotta ma comunque dolorosa per l’Omega: «Noi - spiega Filippo Reali - utilizziamo la palestra comunale e tra partite e allenamenti spendevamo 600 euro. Devo ancora fare i conti, perché non sapevo delle nuove tariffe».
Intanto il presidente della Folgore, StefanoFagioli, difende la scelta di aumentare le tariffe: «Erano ferme da 10 anni. I costi di gestione nel frattempo sono lievitati: era impossibile andare avanti in quel modo». Una tesi condivisa dall’assessore Alessio Spinelli: «Era obiettivamente inevitabile. In questo modo però il gestore si accollerà anche qualche spesa di manutenzione ordinaria in più, con un risparmio per il Comune».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
