Il Tirreno

Empoli

Sfiorata la rissa per il porta a porta

La saletta di via 2 Giugno subito dopo la riunione
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La saletta di via 2 Giugno subito dopo la riunione

Interrotta dopo pochi minuti la riunione tra Publiambiente e commercianti: tutto è nato dalla richiesta dei presenti, almeno un centinaio, di spostare l'attenzione su alcuni problemi relativi al nuovo sistema

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 CERTALDO. Clima incandescente e qualche parola di troppo alla riunione promossa da Publiambiente e dalle categorie di bar, ristoranti, ortofrutta e strutture ricettive per parlare dell'imminente avvio della raccolta dei rifiuti porta a porta.  L'incontro, a dir poco infuocato, è durato neanche quindici minuti, poi i funzionari di Publiambiente - Linda Mori, responsabile per la comunicazione e Alessio Arrighi, responsabile servizi territoriali - hanno deciso di andarsene.  Tutto è nato dalla richiesta dei presenti, almeno un centinaio, di spostare l'attenzione su alcuni problemi relativi al nuovo sistema, a cominciare dai costi, anziché dilungarsi in informazioni di ordine generale.

Publiambiente in una nota diffusa dopo la riunione parla di offese ricevute ma i commercianti controbattono sostenendo che i rappresentanti della società che gestisce la raccolta dei rifiuti avrebbe dovuto dare risposte anziché lasciare la sala. L'amministrazione comunale, dal canto suo, ha già organizzato un altro incontro per giovedì della prossima settimana.  La Confesercenti invita alla calma i commercianti, ricordando l'intesa che prevede un forte sconto sulla parte fissa della bolletta (un quarto di quella che viene pagata adesso) e nessuno sconto invece sulla parte variabile. L'accordo, come ha spiegato Franco Brogi, presidente della Confesercenti locale, non è stato ancora ufficializzato ma non resta che metterlo nero su bianco. «Confesercenti sarà sempre presente al tavolo della discussione con commercianti, Publiambiente e Comune - ha detto Brogi - ma bisogna evitare certi atteggiamenti. Noi continueremo nei nostri incontri e monitoreremo le bollette, ma lo sconto che a breve ufficializzeremo sarà già un risultato importante.  Ma ai commercianti non sono andate giù le parole pronunciate nella saletta di via 2 Giugno.

Proprio sulla parte variabile le differenze di prezzi fra le varie categorie ha rappresentato la punta massima dello scontro verbale che poi è sfociato nella chiusura anticipata della riunione.  Publiambiente ha diffuso in serata una nota con cui fa sapere che «già prima di iniziare a parlare alcune persone avevano mostrato una palese agitazione». Si parla anche di «offese, anche pesanti, dirette a Linda Mori e Alessio Arrighi (qualcuno ha anche bestemmiato) e non è stato lasciato spazio per parlare, con aggressioni verbali in maniera continuata. Alla fine, diversi cittadini si sono avvicinati al tavolo scusandosi per l'atteggiamento adottato da alcuni di loro e dicendo di vergognarsi per l'accaduto».

La nota conclude affermando che «mai l'azienda si era trovata in una situazione come questa e alla fine è stato ritenuto inopportuno continuare».  Fra i commercianti le posizioni sono molto contrastanti, anche perché molti di loro ieri hanno ricevuto una raccomandata con cui sono pregati di andare entro 7 giorni a ritirare i bidoni per la raccolta differenziata, pena una sanzione pecuniaria. C'è chi promette battaglia, affidandosi ad un legale e chi persino minaccia di dare le chiavi della propria attività al Comune perché considera questo atto e il sistema della raccolta porta a porta «come un'imposizione dall'alto e non democratica».  

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