Il Tirreno

Empoli

Messi i vincoli alle ex cave che verranno recuperate e diventeranno un’oasi naturalistica

Via al parco di Arnovecchio

Una veduta di Arnovecchio tra Empoli e Montelupo
◗
Una veduta di Arnovecchio tra Empoli e Montelupo

Istituita dal Comune l'area protetta nell'alveo del fiume

2 MINUTI DI LETTURA





 EMPOLI. Via al parco di Arnovecchio. Il Comune ha istituito l'area naturale protetta d'interesse locale e ha messo i vincoli a questa zona dove in passato ci sono state cave e che nel futuro, invece, ospiterà una oasi naturalistica con sentieri e luoghi di avvistamento di uccelli.  In questa zona un tempo scorreva il fiume. Poi l'alveo è stato sfruttato con l'apertura di alcune cave rimaste aperte fino ai primi anni del Duemila. Il Comune ha già preso il terreno dell'ex cava Pierucci e ha in corso trattative per l'acquisizione anche della ex cava Manni. Con il tempo nella zona c'è stata una naturalizzazione spontanea, si è creato un laghetto e qui trovano rifugio diverse varietà di uccelli migratori. Tra le due cave c'è poi una zona, anche questa sfruttata con un'autorizzazione del Corpo delle miniere, in parte già rinaturalizzata.  L'idea dell'amministrazione comunale è di realizzare un'area dove sia possibile passeggiare, fare birdwatching e attività didattica con gli adulti e con le scuole. Per rendere usufruibile il bacino accanto all'Arno, formatosi appunto in seguito all'attività di scavo, il Comune vuol realizzare un sentiero lungo la sponda sud (privo di barriere architettoniche e quindi percorribile anche da diversamente abili), dove saranno sistemate panchine e postazioni in legno per osservare da lontano il passaggio degli uccelli migratori, un'attività che richiama sempre più appassionati di natura ma che può diventare anche una grande risorsa educativa per i bambini.  L'area naturale protetta che è stata istituita nei giorni scorsi dal Comune verrà gestita direttamente dall'amministrazione. All'interno di questa ci saranno tre aree con vincoli diversi: quella della ex cava di proprietà comunale, quella di proprietà privata e le zone confinanti. Per le prime due aree verrà redatto un regolamento in cui saranno spiegate le modalità per la conservazione del paesaggio, della flora e della fauna, gli interventi per migliorare lo status dei luoghi. Ancora: le attività agricole e forestali compatibili, le modalità di accesso all'area e la vigilanza.  Una volta che tutti questi progetti saranno realizzati, l'amministrazione comunale vuol collegare Arnovecchio al parco di Serravalle.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze