Il Tirreno

Empoli

Metropark, contestato il rincaro

Rifondazione contro gli aumenti al parcheggio della stazione

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 EMPOLI. Aumentano le tariffe nel parcheggio della stazione di Empoli e gli unici penalizzati sono gli abbonati Trenitalia. Questo il pensiero di Rifondazione comunista. «Una scelta antisociale, iniqua, ingiusta avvenuta nel silenzio più assordante delle amministrazioni locali ma che grava pesantemente su fasce sociali colpite dalla crisi e dai provvedimenti governativi - spiega Rifondazione in Provincia - la sosta nei parcheggi di Ferrovie deve essere gratuita per i pendolari. Bisogna contrastare immediatamente la scelta e attivare una cabina di regia con le parti sociali e le associazioni a tutela dei pendolari e del diritto alla mobilità». In una situazione caratterizzata da continue difficoltà, disservizi e incrementi tariffari, «i pendolari empolesi vengono colpiti anche dall'aumento del costo del parcheggio della stazione». Dal primo gennaio è entrato in vigore il nuovo tariffario del parcheggio Metropark della stazione di Empoli. «Sono stati mantenuti invariati tutti gli altri prezzi per i non possessori dei titoli Trenitalia - spiega il gruppo di Rifondazione - l'unico aumento, in modo incomprensibile e profondamente ingiusto e insensato nell'ottica dell'incentivazione del trasporto su ferro, ha riguardato soltanto i possessori degli abbonamenti a Trenitalia che hanno visto passare la tariffa mensile da 14 a 16 euro». Rifondazione conferma «quanto espresso dal gruppo consiliare in prossimità dell'apertura del parcheggio (agosto 2010) ovvero che la sosta per gli abbonati dovesse essere completamente gratuita. Le agevolazioni garantite da Ferrovie dello Stato, a meno di due anni dagli impegni assunti, iniziano già ad essere messe in discussione e ridotte».

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