Il Tirreno

Empoli

Un soggiorno a Fucecchio per cercare le radici della sua famiglia

Boselli a S. Pierino

Luciano Gianfranceschi
La giornalista Viola Boselli
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La giornalista Viola Boselli

E' giornalista e figlia di una pioniera della tv

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 FUCECCHIO. «Mi sento toscana, mi manca questa terra. Tanto è vero che mi sono sposata nel giugno 2009 a Forte dei Marmi, in spiaggia, con il medico Alessandro Preda, l'odontoiatra dei giornalisti - dice Viola Boselli, 51 anni, caposervizio di moda alla rivista "Chi" - e sono venuta a Fucecchio a cercare le radici familiari».  E' figlia di Jole Giannini, che ebbe grande popolarità, tra gli anni Cinquanta e Sessanta, con la trasmissione televisiva "Passaporto", insegnando l'inglese e a girare il mondo. Il giornalismo è di casa, in famiglia: il genitore Pier Boselli è un decano dei direttori, e la sorella minore, Mimosa, lavora a sua volta nella carta stampata. Racconta, Viola: «Ho un vago ricordo, all'età di 6 anni, di una villa con tonalità azzurre, dietro la chiesa di San Pierino, lungo l'argine. Ero con mia madre, la casa era quella della nonna conosciuta come la contessa Ada. Di cognome, Barsotti. La nostra famiglia è fucecchiese, anche se mia madre Jole non è nata a San Pierino, bensì a Bordighera. La nonna era sampierinese, classe 1899, faceva l'attrice di teatro, spesso in tournée, ha guadagnato una fortuna, non s'è mai sposata, ha avuto un'esistenza alquanto ribelle».  Ma il pensiero torna alla madre, Jole. «Ho avuto con lei un rapporto giovanile alquanto conflittuale, invece con mio padre andavo e vo tuttora d'accordo. Una sera è stata investita da una automobilista in corso Sempione a Milano, nei pressi di casa mentre tornava da fare la spesa. Non potendola noi familiari accudire, l'abbiamo trasferita in una casa di riposo anche per la riabilitazione. L'investitrice ha fornito i dati dell'assicurazione ma non si è mai fatta viva di persona. L'incidente stradale ha portato la mamma alla morte».  Viola ha appreso con piacere che durante la guerra, negli anni Quaranta, conoscendo sua madre Jole anche la lingua tedesca, è intervenuta spesso come interprete per la gente di Fucecchio, evitando che l'incomprensione verbale aggravasse qualche brutta situazione. Poi andò a vivere a Torino, infine a Milano.  Di sé, Viola Boselli racconta di aver frequentato a Milano il liceo linguistico, «Ma poi mi sono presto appassionata al giornalismo come professione. Sono stata tra le ideatrici e fondatrici della rivista Donna Moderna, e ora lavoro a un'altra rivista del gruppo Mondadori. Mi piaceva di più quando seguivo da inviata gli eventi, ora la maggior parte del lavoro si svolge al desk».  Due sorelle, con il nome di un fiore. Chissà se mamma Jole sapeva che a San Pierino esistono via delle Viole e via delle Mimose.

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