Sicurezza
Troppi furti, caccia ai ladri
◗
Una delle case derubate, quella di Simone Sacco Solo in una strada 5 case svaligiate, i sindaci ricorrono al prefetto
2 MINUTI DI LETTURA
GAMBASSI. Dopo Fucecchio, ora gli appetiti dei ladri d'appartamento stanno interessando anche la Valdelsa. Bersagliati da queste razzie sono in particolare i territori di Gambassi Terme, Certaldo, Castelfiorentino e le relative frazioni. E durante le feste, in particolare la notte di Capodanno approfittando del fatto che molte famiglie erano fuori a festeggiare, sono state ancora più numerose le abitazioni prese di mira dai ladri. A Casenuove, frazione di Gambassi, solo in via Rossini sono state cinque su quindici le villette visitate. Anche gli impianti di allarme, spesso installati, non risultano essere utili deterrenti perché i ladri agiscono incuranti dei sistemi antintrusione provvedendo a bloccarli o staccarli una volta che sono dentro le abitazioni. In alcuni dei furti denunciati alcuni proprietari hanno trovato la porta d'ingresso bloccata dall'interno dagli stessi ladri. Di fronte a questo nuovo allarme, i sindaci del circondario hanno preso contatto con la prefettura in modo da avere al più presto un incontro a Firenze. Intanto il sindaco di Gambassi Terme Federico Campatelli ha convocato un incontro per lunedì mattina con i carabinieri della stazione e i vigili urbani. «Ho parlato con le famiglie di via Rossini che sono state derubate - racconta il rpimo cittadino - in base alle segnalazioni raccolte i vigili urbani hanno fatto, e stanno continuando a fare, accertamenti in zona». In più, appunto, lunedì ci sarà un altro incontro con i carabinieri. «Il problema furti non è sottovalutato dall'amministrazione», assicura Campatelli. Nel frattempo il Comune sta lavorando anche alla predisposizione di tre impianti di videosorveglianza che serviranno a monitorare i mezzi in transito sulle strade d'ingresso al capoluogo e nelle frazioni principali. Sull'impennata dei furti interviene l'Italia dei Valori che chiede un incontro del comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica. «Nel circondario vi sono all'opera bande ben organizzate dedite ai furti in appartamento capaci di segnare le abitazioni da svaligiare alla prima occasione con ogni mezzo - spiegano Riccardo Corsi, coordinatore dell'IdV e Massimiliano Signorini capogruppo IdV del Circondario - tante sono state le chiamate alle forze dell'ordine in tutti i comuni. L'Italia dei Valori intende ringraziare le forze di polizia, ma non si può non denunciare i tagli che hanno colpito negli ultimi anni il comparto sicurezza, prima con il governo Berlusconi e oggi con la prosecuzione di questa politica con il governo Monti». «Un aumento di questi reati significa un aumento della percezione di insicurezza - vanno avanti - vi sono cittadini che dicono di volersi far giustizia da soli, altri che non formalizzano la denuncia per rassegnazione. Facciamo tutti la nostra parte perché questo non accada, ma ci troviamo in una situazione inaccettabile».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
