Il dolore
Tenta di violentarla in pieno centro
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La fermata dellautobus dove è stata aggredita la ragazza Ragazza inizia a gridare, fermato quarantenne
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EMPOLI. L'ha vista scendere dall'autobus, in via Cavour. E l'ha afferrata con l'idea di spingerla verso i giardini di piazza 24 Luglio e approfittare di lei senza curarsi di essere in pieno centro e in pieno giorno. La vittima della violenza sessuale è una ragazza del Camerun, di 20 anni, che ha iniziato a gridare ed è riuscita a divincolarsi dall'uomo che l'aveva aggredita all'improvviso. Un raptus sessuale è quello che ha portato, mercoledì intorno alle 14.30, un marocchino di 41 anni ad aggredire la giovane camerunense appena scesa dall'autobus, alla fermata di fronte al liceo. La giovane è riuscita a sfuggire alla presa dell'uomo e a chiedere aiuto nonostante i ripetuti palpeggiamenti del magrebino e le spinte, probabilmente per portarla in un luogo più appartato. «Ho lottato - ha raccontato poi la giovane - non mi sono rassegnata a subire la violenza di quell'uomo che mi è saltato addosso all'improvviso». Poi ha telefonato al 112. L'uomo, che è residente a Pescia (in provincia di Pistoia), è stato rintracciato qualche minuto dopo da una pattuglia che è intervenuta dopo la chiamata della ragazza. La giovane, un operaia regolarmente residente a Empoli, era in buone condizioni ma visibilmente scioccata per l'aggressione e il tentativo di sopruso che aveva subito poco prima. Il marocchino, con regolare permesso di soggiorno e senza precedenti, si trova adesso nel carcere di Sollicciano, a Firenze, ed è accusato di violenza sessuale.
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