Sicurezza
La costringeva ad avere rapporti sessuali
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Vittima delle violenze una giovane donna Giovane operaio arrestato dai carabinieri dopo la denuncia della moglie
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GAMBASSI. Dopo il matrimonio l'inferno e tutto per colpa della gelosia: per mesi un giovane, poco più che ventenne, ha picchiato la moglie e l'ha costretta ad avere rapporti sessuali con lui. Tutto questo perché era convinto che la donna, sua coetanea, lo tradisse. Una storia di violenze che è andata avanti per un anno fino a quando la vittima è andata dai carabinieri per denunciare tutto quello che era costretta a subire all'interno delle pareti domestiche. E i carabinieri della stazione, dopo aver effettuato riscontri per alcune settimane, hanno arrestato l'uomo. Lui, operaio gambassino senza alcun precedente penali, e lei, come lui originaria del paese termale, si erano sposati un paio di anni fa. Fino ad allora non c'erano stati problemi. Poi il matrimonio era entrato in crisi. Da qui è scattata la gelosia del ragazzo e per la giovane moglie sono iniziate le vessazioni. A quanto denunciato dalla ragazza, bastava poco perché il marito si arrabbiasse. Tutto era pretesto per litigare con lei. Poi, secondo quanto hanno riscontrato anche i carabinieri, veniva il resto: botte, insulti e minacce. Non solo: contro la sua volontà la giovane donna era costretta ad avere rapporti sessuali con lui. E con il passare dei mesi le violenze fisiche e morali andavano aumentando. Il 4 dicembre, di ritorno da una passeggiate con le amiche, la ragazza è stata di nuovo violentata. Allora si è fatta coraggio e si è presentata alla stazione dei carabinieri raccontando per filo e per segno tutto quello che era stata costretta a subire in silenzio per mesi, di giorno e di notte. Da qui si sono mossi i carabinieri: coordinati dal sostituto procuratore Vincenzo Ferrigno hanno cercato riscontro a quello che la donna ha denunciato. E, in breve tempo, hanno raccolto le prove di queste ripetute violenze. Tra queste anche la testimonianze dei vicini che proprio il 4 dicembre sentirono le urla della donna. Da qui Ferrigno ha chiesto la custodia cautelare in carcere per il marito. Martedì mattina è arrivata l'ordinanza emessa dal gip di Firenze Michele Barillaro. I carabinieri hanno trovato l'uomo in paese e l'hanno portato a Sollicciano. Le accuse per lui sono di violenza sessuale, maltrattamenti infamiglia e lesioni.
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