Il dolore
L'Empoli cade a Cittadella Pesano le assenze e gli errori
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CITTADELLA. Inizia male il 2012 dell'Empoli. Gli azzurri, infatti, escono sconfitti dallo scontro diretto di Cittadella e chiudono il girone d'andata con una classifica - appena 22 punti all'attivo - da paura. Stovini e soci, al Tombolato, devono fronteggiare molte e pesanti assenze e, forse intimoriti, riescono solo a tratti ad accendere la luce. La gara, comunque, è in eqilibrio. A romperlo, allo scadere del recupero del primo tempo, ci pensa Vitofrancesco con una botta dai 25 metri che lascia di sasso Pelagotti. E' una mazzata, ma l'Empoli reagisce bene iniziando il secondo tempo con un buon atteggiamento. E ne raccoglie i frutti al 9', quando Mori segna il primo gol stagionale (praticamente da terra) firmando il momentaneo 1-1. Il trend ora sarebbe favorevole, ma gli azzurri non ne approfittano. E, al 27', sugli sviluppi di un angolo pagano il solito sbandamento difensivo (tutti fanno il fuorigioco, ma c'è Buscé sulla linea di porta) con Di Carmine che, in rovesciata, segna il gol partita.
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