Il Tirreno

Empoli

L’assessore Rigoli: «L’idea nata su Facebook a giugno diventerà realtà»

Un Palio anche a Castello al via le assemblee di quartiere

Camilla Trillò
Un momento della presentazione del Palio
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Un momento della presentazione del Palio

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 CASTELFIORENTINO. Da Facebook alla realtà: il 2012 sarà ricordato come l'anno che vide nascere il "Ca Stellare", ovvero il Palio di Castelfiorentino. E ciò che più incuriosisce è il proprio il fatto che la competizione sia nata da messaggi e discussioni scambiati tra i ragazzi all'interno del più diffuso dei social network. «La manifestazione nasce dai giovani, ma punta a coinvolgere tutte le generazioni - spiega l'assessore Maria Diletta Rigoli -. Adesso inizieremo le assemblee con i vari quartieri per ascoltare i pareri della gente e andare a stilare il programma della manifestazione».  Poche le cose certe fino ad oggi, se non il fatto che il Palio si presenterà come un ponte fra la tradizione medievale e la modernità e richiederà l'impegno attivo della popolazione; programma, regolamento, eventi collaterali, premi e quant'altro saranno decisi al termine delle assemblee con i cittadini e con le associazioni di categoria.  Partiamo dalla durata: il Palio si snoderà in tre giorni, dal venerdì alla domenica, e si terrà giugno, probabilmente la seconda settimana del mese.  Le contrade che parteciperanno saranno sette e comprenderanno sia il capoluogo che le frazioni: Membrino (Castello alto), Borgo (centro storico basso), Santa Verdiana (che comprende anche Petrazzi), Puppino (che comprende anche Cambiano e Granaiolo), La Marca (che comprende anche Dogana), Praticelli e Castelnuovo. Tuttavia la suddivisione definitiva sarà certa soltanto al termine delle assemblee.  Il tema della manifestazione varierà di anno in anno, in base all'attualità e agli avvenimenti più significativi avvenuti a livello mondiale.  Ed arriviamo alle sfide: non si tratterà di una corsa di cavalli, bensì di gare che metteranno alla prova le reali abilità dei cittadini, dai bambini agli adulti. Molte le proposte, che saranno valutate; unica certezza, al momento, quella del gioco clou, che la domenica pomeriggio chiuderà la competizione: "ruzzola la balla", in cui i partecipanti dovranno far rotolare una balla di paglia lungo un percorso delimitato. Tra le certezze anche uno specifico "Palio dei bambini", che si terrà la domenica al parco urbano, la presentazione del Palio, che sarà destinata al venerdì sera, e la presenza di un corteo storico e di uno spettacolo di sbandieratori. «Una manifestazione importante per riavvicinare i castellani al loro territorio» spiega Tommaso Ciulli, consigliere comunale del Pdl: «Deve essere il Palio della gente».  «Il Palio - aggiunge Diego Conforti, consigliere del PD - si candida per diventare una delle manifestazioni di punta della realtà castellana».  Il calendario. Membrino: lunedì 30 gennaio, ore 20, ristorante Patrizia. Borgo: mercoledì 11 gennaio, ore 19.30, Caffè del Teatro; mercoledì 18 gennaio, ore 19.30, Caffetteria del Corso. Santa Verdiana: venerdì 13 gennaio, ore 19.30, circolo Acli. Puppino: mercoledì 18 gennaio, ore 21.15, Circolo Arci Cambiano; giovedì 19 gennaio, ore 21.15, Circolo Puppino. La Marca: lunedì 23 gennaio, ore 21.15, Bar Sport. Praticelli: venerdì 20 gennaio, ore 21.15, Bar Italia; mercoledì 25 gennaio, ore 21.15, Circolo Praticelli. Castelnuovo: lunedì 16 gennaio, ore 21.15, Circolo Arci Castelnuovo.

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