Finanza
Occhio a mentire: si rischia grosso
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Il vicesindaco con delega all’equità Francesco BettiIl vicesindaco Betti: meglio versare subito il dovuto
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CERTALDO. Il Comune invierà gli accertamenti nelle prossime settimane e chi lo riceverà potrà recarsi presso gli uffici competenti per avere tutti i chiarimenti e avrà tempo per fare opposizione o fornire le proprie controdeduzioni rispetto alle richieste. Su questo però, il vicesindaco Francesco Betti mette in guardia dal cercare di porre rimedio con scorciatoie solo all'apparenza facili: con il reato introdotto dal governo Monti di dichiarazioni mendaci alla Guardia di Finanza chi fosse scoperto a dichiarare il faslo rischierebbe grosso. «Confidiamo - sottolinea il vicesindaco - che chi si trova in questa situazione voglia provvedere a pagare il dovuto e per il futuro, se lo riterrà opportuno, a ricongiungere la propria residenza con quella del coniuge per far sì che almeno una delle due abitazioni sia a tutti gli effetti abitazione principale anche ai fini fiscali. Non è consigliabile invece cercare di negare il passato o venire a dichiarare che la residenza nella seconda casa era stata presa sulla carta ma non era tale di fatto, perché in questo caso vorrebbe dire che all'epoca in cui si è chiesto la residenza altrove si è fatto una falsa dichiarazione percependo indebitamente una agevolazione, e questo configurerebbe una violazione del codice penale. Non abbiamo alcuna pretesa di trasformarci in sceriffi - ha concluso Betti - ma la nostra è un'azione di equità, principio tanto più importante in un momento di crisi e di scarsezza di risorse». G.B.
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