Il Tirreno

Empoli

I treni pazzi fanno arrabbiare i sindaci

La stazione di Castelfiorentino
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La stazione di Castelfiorentino

Chiesta alla Regione una verifica sulla gestione della linea Empoli-Siena «Troppi disagi: subito un tavolo per il raddoppio di Granaiolo»

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CASTELFIORENTINO. I pendolari protestano e Trenitalia chiede scusa. Ma i sindaci non si accontentano e chiedono alla Regione una verifica sulla gestione della Empoli-Siena e l'apertura di un tavolo istituzionale che porti al raddoppio della linea Empoli-Granaiolo.  A far scoppiare il caso sono stati i "treni pazzi" di martedì mattina a Castelfiorentino: un treno in ritardo di 20 minuti (dovevano essere 30 secondo i monitor) che si ferma soltanto un minuto e un altro annunciato in ritardo di cinque minuti che passa in anticipo senza fermarsi.  Il direttore del Circondario Alfiero Ciampolini ha chiesto spiegazioni alla direzione regionale di Trenitalia. Che si è giustificata così: «Si è verificata un'improvvisa indisponibilità del capo treno in servizio sul 11756 con partenza da Siena per Firenze. L'unica possibilità per limitare i disagi ai viaggiatori diretti ad Empoli e Firenze era quella di attendere il treno 6868 da Buonconvento, limitarne la corsa a Siena e dirottare il suo Capo Treno sul 11756. Pur partendo in ritardo il treno 11756 ha perciò potuto raccogliere i propri viaggiatori e quelli del 6868 nella tratta fino ad Empoli. Il treno 11756 è giunto a Castelfiorentino alle ore 8.20 e ripartito dopo circa 1 minuto, arrivando ad Empoli con 14 minuti di ritardo. Rfi, responsabile dell'informazione sonora nelle stazioni, era stata informata della cancellazione del 6868 e della possibilità di utilizzazione del 11756 in ritardo. Il treno che è passato qualche minuto dopo era in realtà il materiale vuoto del 6868, con a bordo il solo macchinista, e che non poteva svolgere il servizio per il fatto che mancava il capo treno utilizzato a bordo del 11756. Siamo spiacenti».  Nonostante le giustificazioni fornite i sindaci Giovanni Occhipinti (Castelfiorentino), Andrea Campinoti (Certaldo), Lucia Coccheri (Poggibonsi) e il sindaco delegato del Circondario Dario Parrini vanno all'attacco: «Alla luce dei continui disagi, crediamo che sia necessaria una verifica da parte della Regione sulla gestione nella linea. E riteniamo non più rinviabile l'apertura di un tavolo istituzionale, come proposto dalla vicepresidente della Provincia, Laura Cantini, che individui il percorso per arrivare in tempi ragionevoli alla progettazione, al finanziamento e alla realizzazione del raddoppio della linea ferroviaria Empoli-Granaiolo, che porterebbe all'eliminazione delle cause di molti disservizi».

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