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Empoli

Rifondazione: «Il consiglio si deve opporre alla soppressione del servizio di Spicchio-Sovigliana»

No alla chiusura del distretto sanitario

Il distretto di Spicchio-Sovigliana
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Il distretto di Spicchio-Sovigliana

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 VINCI. «Il distretto sanitario di via Sanzio deve riaprire». È la richiesta di Rifondazione comunista che annuncia battaglia in consiglio comunale: «Il distretto sanitario di via Sanzio a Vinci è stato praticamente chiuso avendo soppresso i servizi di prelievo, di vaccinazione, ostetrico e ginecologico. Rimangono gli ambulatori dei medici di famiglia ed il segretariato sociale. Per i cittadini di Vinci sarà un grosso disagio perchè saranno costretti a rivolgersi al distretto sanitario di Rozzalupi ad Empoli, un distretto già saturo di richieste. Chi è stato a farsi un prelievo a Rozzalupi sa le ore che ci vogliono per essere assistiti. Adesso la lista di attesa sarà ancora più lunga. I più colpiti saranno gli anziani e in genere tutti quelli che hanno difficoltà a spostarsi».  Secondo Rifondazione «il servizio navetta annunciato dal sindaco non è che una foglia di fico che non potrà neppure tamponare i problemi che incontreranno molte famiglie. Chiediamo a Parrini di riflettere sulle conseguenze di tale soppressione e chiediamo che si faccia interprete del malessere dei cittadini di Sovigliana e Spicchio nelle sedi opportune in qualità di responsabile degli aspetti socio-sanitari del comune. Chiederemo al consiglio comunale di esprimersi per la riapertura del distretto perchè siamo convinti che sia inconcepibile sopprimere un distretto con una elevata affluenza di utenti che solo il sabato superavano le 200 unità. Pensiamo che sia folle lasciare scoperta di un presidio sanitario un'area urbana densamente abitata come Sovigliana e Spicchio».

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