Sicurezza
Venerdì a Vitolini distribuirà buoni da 50 euro insieme a dolcetti e carbone
La Befana porta i libretti di risparmio
Paolo Santini
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Una passata edizione della Befana di Vitolini 3 MINUTI DI LETTURA
VINCI. A Vitolini la befana vien di giorno, e arriva fin dal primo pomeriggio di venerdì. "Un girotondo con la befana", la fortunata manifestazione organizzata dalla Compagnia degli Ortacci di Vitolini, torna ad allietare la serata dell'Epifania per i bambini e anche per gli adulti. Quest'anno, il programma sarà ancora più ricco rispetto alle passate edizioni. Innanzitutto una grande novità, anzi, due. Si comincia alle 15 in piazza Mazzinghi, dove sarà allestito un grande spettacolo che avrà come tema conduttore la befana e la tradizione del presepe. Naturalmente i protagonisti saranno, come sempre, i bambini del catechismo della parrocchia di Vitolini, che verranno coinvolti nel presepe vivente. Durante l'esibizione, scenderà a sorpresa dal campanile della chiesa di San Pietro Apostolo una grossa befana colorata, che andrà a fermarsi sospesa ad un filo nel bel mezzo della piazza. Alle 16,30 arriverà la prima sorpresa; in tema di Epifania, giungeranno a cavallo a Vitolini i Re Magi, che porteranno oro incenso e mirra al Gesù bambino. Poi sarà la volta della befana in carne e ossa, che alle 17 arriverà a bordo di una Isotta Vitolini, improbabile macchina a "scoppi", incerta riproduzione in chiave satirica della mitica Isotta Fraschini, realizzata per questa occasione e per il prossimo Carnevale dei bambini di Vitolini. La befana si aggirerà fra i presenti distribuendo chicchi, calze ai bambini presenti e... anche un po' di carbone se necessario! In una decina di queste calze, oltre ai dolci a sorpresa, ci saranno anche buoni da cinquanta euro per aprire dei libretti di risparmio offerti dalla Banca di Credito Cooperativo di Vignole. Infine, un grande girotondo di bambini preluderà allo scoppio della befana sospesa in attesa sulle teste dei visitatori. Dopo il girotondo, uno scoppio di mortaretti e di fontane luminose darà il via al fantasmagorico incendio della befana. «Si tratta di una rievocazione in chiave moderna - affermano gli organizzatori della Compagna degli Ortacci - della secolare tradizione presente nelle nostre campagne e nei nostri paesi da tempo immemorabile. Nella notte del 5 gennaio, fino agli anni Cinquanta, alla "fonte" in piazza Mazzinghi, dove la gente si recava a riempire bottiglie e secchi, venivano trascritte su grandi fogli ed appese le "Befane" dell'anno precedente. Ragazzi e adulti solevano andare per le vie del paese "cantando le befane" prendendo di mira con quartine in rima i vari personaggi, protagonisti delle "befane". Poi si preparava un fantoccio di stoffa e stoppa e si portava in giro sopra un carretto, con urli e fischi, fino alla piazza principale del paese dove si accendevano i falò destinati a bruciare la befana». Durante la manifestazione saranno allestiti stand gastronomici con bomboloni caldi, vin brulé e cioccolata calda. In caso di maltempo lo spettacolo verrà fatto al coperto.
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