Il dolore
Ignorato il regolamento sul decoro
A spasso nel borgo tra cavi, parabole e condizionatori
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Citofoni e cassette su una facciata 2 MINUTI DI LETTURA
FUCECCHIO. C'era una volta a Fucecchio il regolamento sul decoro degli edifici. Anzi, il regolamento è ancora in vigore, ma al decoro nessuno sembra fare più caso. In alcune strade dell'antico borgo sono tante, troppe, le brutture che fanno la differenza tra un centro storico curato e decoroso ed uno trascurato lasciato in balìa della poca sensibilità estetica di alcuni che finisce per creare delle situazioni che offrono un pessimo impatto visivo. Il centro storico sembra avere ancora molto da migliorare. Per rendersene conto basta passeggiare in alcune strade, ad esempio in via Castruccio, nel cuore dell'antico borgo, o nella zona di "piazza dei ferri" riqualificata di recente, ed osservare gli infissi in alluminio ormai scomparsi e banditi da tutti i centri storici di molte località toscane. Non solo, ci sono anche i videocitofoni ultramoderni, le tubature ed i cavi elettrici sulle facciate, le cassette per la posta di natura e forme diverse tra loro addirittura sul medesimo palazzo. Condizionatori e parabole che spuntano sui balconi e sulle facciate, per finire col bucato steso ad asciugare un po' ovunque e dove capita. Problemi che si trascinano ormai da anni e che ogni tanto riemergono per poi finire nel dimenticatoio. Al riguardo però le disposizioni del regolamento per il recupero ed il decoro del centro storico sono ben articolate e precise ma, è evidente, non tutti le rispettano. G.B.
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