La manifestazione
Bambina si perde al mercato
Francesco Turchi
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Il mercato del sabato a Castello A 4 anni si aggirava sola tra i banchi, soccorsa dalla polizia municipale
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CASTELFIORENTINO. Un dramma lungo quasi un'ora. Una mamma che perde la sua bambina. Il mercato settimanale che diventa un labirinto. Fino a quando gli occhi di una signora cadono su quella piccoletta che vaga da sola senza una meta. Le prende la manina, la tranquillizza e chiama i vigili. E i due angeli in divisa riescono a risalire alla casa della bambina e a ridare la gioia a una mamma disperata. È accaduto nella tarda mattinata di sabato a Castelfiorentino. La mamma va al mercato settimanale, insieme alla sua piccola di quattro anni. Girano tra i banchi, in mezzo alla gente che affolla le strade per gli ultimi acquisti del 2011. La giovane madre si ferma da un venditore ambulante. Vuole comprare delle stoffe. Tiene per mano la bambina. Che però, probabilmente attratta da un banco di giocattoli, mentre la mamma parla con il commerciante, fa alcuni passi tra la gente. Bastano pochi secondi di disattenzione della donna e la piccola sparisce nel nulla, tra la gente. La mamma, marocchina, si guarda intorno, ma il suo angelo non c'è. La chiama. Ma lei non risponde. Si spaventa, temendo il peggio. Inizia a girare su e giù per il mercato. Ma della figlia nessuna traccia. Passano i minuti, la tensione sale. Inizia il dramma. Nel frattempo, a un centinaio di metri di distanza, in via Bovio, una signora nota la bambina da sola, smarrita. Aspetta qualche secondo per capire se c'è un genitore vicino. Ma non è così. Le si avvicina, le prende la manina e le chiede il nome. La piccola mormora qualcosa. Ma è spaventata. Non sa dire dove vive, il suo cognome, o come si chiama la mamma. Allora la signora castellana avverte la polizia municipale. Arrivano sul posto due agenti. Che si prendono cura della bambina. A fatica riescono a capire il nome e la zona dove abita. Si dirigono verso il paese alto. La scena attira gli sguardi incuriositi dei passanti: una bimba per mano a due agenti della polizia municipale. Che nel frattempo chiedono aiuto anche ad alcuni marocchini che abitano nella zona, alcuni dei quali riconoscono la piccola e indirizzano i vigili verso un'abitazione di via Attavanti. Ancora pochi passi e la piccola può finalmente tornare a sorridore. Gli agenti suonano il campanello, in casa c'è una mamma disperata, che apre la porta e si ritrova di fronte a un sogno che si avvera. Abbraccia la sua piccola. Poi ringrazie i due angeli che l'hanno riportata a casa. Ricostruisce l'accaduto: «Mi sono distratta un attimo e non l'ho vista più. Ho fatto tutto il mercato in lungo e in largo per tre volte. Non sapevo più cosa fare». Un dramma lungo quasi un'ora, il cui lieto fine è stat recapitato a casa della donna da due vigili, aiutati dalla gente e della buona sorte e dalla paura che ha bloccato la piccola, rimasta lontana dalla strada e dalle auto mentre era da sola.
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