Sicurezza
Guida allacquisto
I petardi innocui e quelli che possono fare molto male
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CASTELFIORENTINO. In vista del Capodanno la Guardia di finanza ricorda a commercianti e clienti che la vigente normativa prevede due tipologie di artifici pirotecnici. Artifici pirotecnici "declassificati". Si tratta di petardi, stelle filanti ecc. ritenuti inoffensivi per la persona e, quindi, non assimilabili agli esplosivi. Per la detenzione e la vendita di tali prodotti, il commerciante non necessita di alcuna autorizzazione di pubblica sicurezza e, quindi, possono essere commercializzati, sia in sede fissa che su area pubblica. Non sono destinati all'utilizzo o alla vendita, a soggetti di età inferiore ai 14 anni. Su tali prodotti deve essere apposta un'etichetta, solitamente di colore bianco, a cura del produttore/importatore, che riporta alcuni dati quali la declassificazione del prodotto. Artifici pirotecnici "non declassificati". Come quelli rinvenuti. Sono assimilati a tutti gli effetti alle armi (esplosivi), possono essere commercializzati esclusivamente dalle attività titolari della licenza, quali ad esempio, armerie e possono essere venduti solo a soggetti titolari di autorizzazione. Nella licenza di pubblica sicurezza, sono indicati i quantitativi massimi da detenere per la vendita. I rivenditori devono tenere un registro giornaliero delle operazioni su cui devono essere annotati: la data, l'acquirente, la specie e la quantità dell'esplosivo venduto/acquistato; il documento con il quale l'acquirente ha dimostrato la propria identità; il numero del titolo autorizzativo all'acquisto (porto d'armi e/o nulla osta del questore). Su tali prodotti non declassificati o non di libera vendita deve essere apposta un'etichetta, solitamente di colore bianco, a cura del produttore/importatore dove sono riportate alcune norme sull'uso del dispositivo.
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