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4 quintali di botti in cantina denunciato un commerciante

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CASTELFIORENTINO. Aveva trasformato la cantina in una polveriera. All'interno c'erano 315 fuochi pirotecnici vietati, per un valore commerciale di ventimila euro. Una maxi-bomba di 387 kg che - in caso di incendio - avrebbe dilaniato il palazzo. Ma l'arsenale è stato scovato dalle fiamme gialle che hanno sequestrato il materiale e denunciato il titolare di un negozio di giocattoli di Castelfiorentino.

Secondo la ricostruzione della guardia di finanza di Castelfiorentino, il commerciante aveva fatto rifornimento di prodotti importati dalla Cina da una società di San Marino. Razzi, bombe carta, petardi di ogni genere e forma, destinati ai clienti di tutto il circondario dell'Empolese Valdelsa.

Gli artifici sequestrati sono "non declassificati", cioè assimilati a tutti gli effetti alle armi: di conseguenza possono essere commercializzati soltanto dalle armerie, mentre il negoziante si ha la licenza per la vendita di giocattoli, compresi gli artifici "declassificati" (petardi inoffensivi). Ma il commerciante si difende: «Ecco perché sono costretto a venderli».

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