La manifestazione
Truffato dal venditore d'auto
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A sinistra unAston Martin e sopra il comandante della Polstrada Vignoli L'Aston Martin comprata su internet non aveva i documenti in regola
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EMPOLI. Si era voluto togliere una voglia e aveva acquistato un'Aston Martin. L'aveva presa attraverso Internet. Ma quell'auto che pure aveva pagato alla consegna ben 60.000 euro non è diventata mai sua. Protagonista un imprenditore empolese. Ora, dopo mesi di indagini, la polizia stradale ha denunciato tre persone per truffa dopo aver scoperto il raggiro che c'era dietro. Dopo la consegna del lussuoso mezzo, l'imprenditore non ha visto arrivare i documenti con il passaggio di proprietà effettuato. Allora, era febbraio, ha iniziato a insospettirsi. L'auto risultava ancora di proprietà di una finanziaria e locataria del mezzo era la concessionaria di grandi marche da cui l'imprenditore aveva acquistato l'Aston Martin attraveso Internet. Dopo le ripetute richieste dell'imprenditore, da Pavia, dove ha sede la concessionaria, gli hanno fornito un foglio di circolazione cosidetto promissorio che, tra l'altro, la legge non prevede. Dei fogli definitivi, però, nemmeno l'ombra. Dopo un paio di mesi all'acquirente dell'Aston Martin arriva un documento con l'avvenuto passaggio di proprietà. Quest'ultimo, però, era falso. E da allora all'imprenditore non è arrivato più niente. Allora ha iniziato a indagare la polizia stradale di Empoli coordinata da Fabrizio Vignoli: l'auto è risultata ancora essere di proprietà della finanziaria. Dopo lunghe trattative l'acquirente è riuscito a raggiungere un accordo: ha restituito l'Aston Martin alla concessionaria di Pavia e in cambio ha preso una Mercedes, una moto e alcuni assegni postdatati. Al momento dello scambio, però, c'era anche la polizia stradale di Empoli che ha sequestrato i tre veicoli e ha denunciato per truffa, associazione a delinquere e contraffazione di documenti tre persone. Si tratta di un uomo di 40 anni di Pavia, il venditore che ha trattato gli scambi dei mezzi, una donna di 49 anni di Genova, titolare dell'agenzia di pratiche auto che avrebbe falsificato i documenti con il passaggio di proprietà fittizio, e un'altra donna di 25 anni, che è la titolare della rivendita di auto di grandi marche. L.A.
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